L'estate dei tubi rotti. Marino: "Colpa della mancata manutenzione passata"

Il sindaco, dopo l'allagamento del Mausoleo di Augusto, costretto ad intervenire sulla valanga di episodi simili: "Stiamo invertendo la rotta"

Roma fa acqua da tutte le parti. In questi giorni in città si sono registrate tante rotture di tubature. Tanti gli allagamenti, il più clamoroso quello del Mausoleo d'Augusto, proprio nel giorno in cui cadeva il bimillenario dalla sua morte. In precedenza era toccato a Piazzale Flaminio finire sott'acqua. Le rotture, a macchia di leopardo, hanno colpito tutta Roma. Anche a piazzale Dunant gli operai feriti stavano lavorando per riparare una perdita d'acqua.

Una serie di eventi non potevano restare senza un commento da parte del primo cittadino che ieri ha duramente attaccato la mancanza di manutenzione di questi anni da parte di Acea.

"I guasti alla rete idrica che in questi giorni hanno causato allagamenti in alcune zone della città", spiega il sindaco Marino, "sono stati riparati grazie al tempestivo intervento dei tecnici di Acea, che ha permesso di riportare rapidamente la situazione alla normalità limitando al massimo danni e disagi per i cittadini". Quindi l'attacco: "Non è accettabile, tuttavia, che in una Capitale europea si verifichino episodi del genere a causa di scelte strategiche fallimentari operate negli anni scorsi. La fragilità degli impianti, che espone la città al rischio di frequenti guasti, è infatti dovuta alla mancanza, in passato, dei necessari investimenti nella manutenzione della rete idrica cittadina".

"Anche su questo però - continua - stiamo invertendo completamente la rotta, grazie alla linea di azione del tutto diversa del nuovo management di Acea, che vuole puntare soprattutto sulla qualità dei servizi attraverso investimenti mirati e concreti nell’interesse di Roma. Lo dimostra, ad esempio, la scelta di incrementare di circa il 30 per cento la media degli ultimi anni degli investimenti sulle reti idriche. Ho grande fiducia nell'operato dei nuovi vertici di Acea e sono certo che garantire ai cittadini infrastrutture solide, una rete idrica efficiente e strade e piazze illuminate in maniera adeguata, saranno tra le priorità del nuovo corso dell'azienda".

Sulla stessa linea l'assessore alle Periferie Paolo Masini: "I numerosi episodi di rottura di condutture avvenuti nei giorni scorsi in città sono la conseguenza di anni di mancata manutenzione di una azienda che pensava più a dividere gli utili che al bene comune. Abbiamo chiesto un monitoraggio della situazione attuale anche per evitare altri incidenti e l’eventuale formazione di voragini. Con il nuovo Cda stiamo invertendo la rotta, puntando su investimenti e manutenzione. Prova ne è stata l’assemblea dei sindaci di Ato 2, nella quale abbiamo voluto deliberare 362 milioni di euro di interventi per la città e l’azienda ha preso l’impegno di fornire il cronoprogramma e il report dell'andamento dei lavori in corso con cadenza trimestrale.

Con la stessa decisione, abbiamo affrontato la vicenda dell’acqua all’arsenico, che si trascinava da anni e che stiamo risolvendo in pochissimi mesi. Proseguiremo con lo stesso rigore nella realizzazione dei lavori, convinti che Acea debba offrire servizi all’avanguardia e reinvestire gli utili per ammodernare la rete elettrica e idrica"

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