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Tridente, Morassut: "Nessuna opera nel Tavolo per Roma, mentre la giunta Raggi pensa alle ovovie"

Il deputato dem all'attacco sulle opere riguardanti il Tridente mediceo, in parte già finanziate ma assenti dall'agenda politica del M5s

Non figura nessuna opera pubblica per l'area centrale del Tridente nel Tavolo per Roma. E sia il parcheggio al Galoppatoio che le opere per l'area del centro storico sono finite da tempo nel dimenticatoio. Torna ad accendere l'attenzione sul tema l'ex assessore all'urbanistica della giunta Veltroni Roberto Morassut, deputato dem, ricordando le vicende intorno al Tridente con un lungo post su Facebook. 

Riparte dal 2008, quando il sindaco Alemanno decise di bloccare il parcheggio del Pincio, già appaltato e finalizzato allo svuoltamento delle auto delle aree dal Tridente per la pedonalizzazione, già avviata con gli storici interventi di liberazione dalle auto a Piazza del Popolo nel 2000 e a Piazza di Spagna nel 2006. 

"Quel progetto faceva parte di un programma organico della precedente amministrazione di Veltroni che prevedeva anche 100 milioni di euro di investimenti per il rifacimento delle pavimentazioni stradali e dei sottoservizi del Tridente e per la realizzazione del progetto di sistemazione di Piazza Augusto Imperatore e del recupero del Mausoleo di Augusto, vinto con un concorso da un gruppo di architetti di cui facevano parte Francesco Cellini, Renato Nicolini, Mario Manieri Elia" ricorda Morassut. 

La decisone della Giunta di destra "fu assunta senza tener conto delle pur complesse prescrizioni che la Sopraintendenza archeologica aveva avanzato e che avrebbero imposto modifiche progettuali ma non impedito la realizzazione di un opera strategica per cambiare radicalmente la situazione in una zona del centro storico così importante e al tempo stesso schiacciata dalla invadenza delle automobili". 

Il Comune dovette risarcire le ditte appaltatrici dei costi dei lavori fino ad allora svolti ma si impegnà a fare comunque un progetto alternativo: l'ampliamento del park al Galoppatoio per i pullman e per il Tridente. Nel 2012 fu annunciata l'approvazione di questo progetto alternativo in pompa magna. Poi un silenzio di tomba. 

"La strategia di intervento complessiva sul Tridente si è persa - prosegue ancora Morassut - non c'è traccia del parcheggio al Galoppatoio (di fatto accantonato) nè del programma di opere sul Tridente (dove sono finiti i soldi stanziati?) mentre si annuncia l'inizio dei lavori per Piazza Augusto Imperatore come un tassello isolato e a sè stante. Un pasticcio di chiacchiere e soldi buttati. Sarebbe interessante anche capire come sono stati utilizzati i quasi 30 milioni di euro di oneri straordinari ottenuti già dal 2006 dalle intese con la Rinascente per il nuovo store di Via del Tritone e che dovevano essere indirizzati alla completa riqualificazione del Rione Trevi. Oggi non c'è nemmeno un marciapiede civile su Via del Tritone per i tanti visitatori del nuovo centro commerciale... Ecco dunque un tema interessate e concreto per il Tavolo di Roma. Uno fra tanti... tra i tanti che li' non figurano...". Poi la frecciata finale: "La Giunta Raggi però pensa alle ovovie".

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