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Immagine d'archivio

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Trasporto disabili nel caos, il Comune fa un passo indietro: "Tre mesi di tempo a tassisti per adeguarsi a nuove norme"

Il servizio era passato dal 1 ottobre dal Radiotaxi 3570 alla Tundo spa, con disagi e disservizi per l'utenza. Ora il Campidoglio indietreggia

"Un percorso di transizione di tre mesi per far adeguare i tassisti al nuovo sistema di tracciabilità di Roma Capitale previsto per i soggetti abilitati al trasporto individuale delle persone con disabilità". Lo ha promesso la sindaca Virginia Raggi a un gruppo di cittadini con disabilità che ha incontrato in Campidoglio, dopo un'accesa protesta. Alla fine il Comune ha fatto un passo indietro, ammettendo i disservizi patiti dagli utenti con il cambio di appalto del servizio di trasporto, da Radio Taxi 3570 alla ditta Tundo. Pochi mezzi a disposizione e con orari poco flessibili hanno gettato l'utenza nel caos dal 1 ottobre. E se inizialmente il Campidoglio aveva addirittura incolpato i giornali bollando la notizia come "falsa", tempo poco si è dovuto pubblicamente scusare. E adesso cerca di rimediare al pasticcio. 

Il nodo da sciogliere? Una nuova piattaforma di tracciamento per i mezzi alla quale i tassisti che prima avevano in capo il servizio non avevano aderito, sfilandosi dal bando. Il Comune ammette: "Il termine indicato per l'iscrizione ai soggetti abilitati al trasporto si è constatato essere troppo breve per consentire il passaggio al nuovo sistema". Da qui l'accoglimento della richiesta fatto dal Radiotaxi: "Di fatto stiamo accogliendo la proposta del vecchio operatore di utilizzare il loro sistema di tracciamento in maniera transitoria fino al 31 dicembre 2019 per consentire di procedere all'utilizzo della nuova piattaforma indispensabile a poter certificare il servizio reso in base alla normativa vigente" ha spiegato l'assessore alla Mobilità Pietro Calabrese. 

Un intervento richiesto anche dall'Aula capitolina, che ieri ha approvato all'unanimità con 34 voti favorevoli una mozione urgente presentata da Fratelli d'Italia, a prima firma del consigliere Francesco Figliomeni, che ha impegnato sindaca e giunta "a promuovere presso gli uffici competenti ogni utile iniziativa affinchè il servizio di trasporto delle persone con disabilità che ne abbiano diritto venga effettuato senza creare i disagi che l'utenza sta subendo dallo scorso primo ottobre, in considerazione del fatto che fino al 30 settembre il servizio è stato reso in maniera accettabile con evasione di tutte le richieste sia in termini quantitativi che qualitativi'" 

Il testo, condiviso da tutte le forze politiche dell'Aula, impegna poi l'amministrazione "ad attivarsi presso uffici e dipartimenti competenti affinchè, in concomitanza con le azioni necessarie volte all'immediato miglioramento del servizio per tutti gli aventi diritto, vengano intraprese immediatamente tutte le azioni volte a implementare immediatamente il numero di veicoli a disposizione in modo da poter soddisfare tutte le richieste, evitando agli utenti di rivolgersi al servizio sostitutivo con conseguente anticipo di denaro; ad attivarsi presso gli uffici competenti al fine di verificare che il sistema dei rimborsi delle somme spese per il servizio di taxi sostitutivo avvenga con la massima celeritàe non sia discriminatorio nei confronti degli utenti che non dispongono di un conto corrente bancario, circostanza che gli precluderebbe l'accredito delle somme a cui hanno diritto". 

Altro impegno, poi, è quello di "istituire immediatamente un tavolo di lavoro con i tecnici interessati, con la partecipazione delle associazioni di categoria rappresentative delle persone con disabilità, al fine di evitare ulteriori disagi all'utenza verificando nel contempo nel contempo le responsabilità che hanno determinato disservizi, ritardi e interruzioni che comunque ledono i diritti delle persone con disabilità che usufruiscono del servizio di trasporto", e infine di "voler intraprendere ogni idonea iniziativa, anche al fine di accelerare la tempistica delle procedure, che abbia il fine di modificare il vigente regolamento relativo al trasporto delle persone con disabilità nelle pari in cui sono emerse le criticità che impediscono agli utenti di poter usufruire del servizio senza dover sopportare altri disagi". 

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