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Nuovi tram e Metro C, arrivano i commissari: era la richiesta di Gualtieri, ma esulta anche il Campidoglio

Il governo punta sui commissari. Soddisfatto l’assessore Calabrese

Commissari per le linee tramviarie oltre che per il prolungamento della metro C. Il Governo ha deciso la strategia da seguire per le opere destinate a sviluppare la mobilità sostenibile di Roma.

Il PNRR punta sui tram

Il Piano nazionale di ripresa a resilienza (PNRR) approvato dal governo Draghi, per quanto riguarda la mobilità capitolina, ha deciso d'investire principalmente nello sviluppo delle linee tramviarie.  E come avviene per le circa 40 opere che saranno finanziate con il PNRR, anche quelle finalizzate ad incrementare i tram prevedono il ricorso ad appositi commissari.  

La soddisfazione del Campidoglio

La decisione del Governo è stata commentata positivamente dell’assessore alla mobilità Pietro Calabrese. “Ringraziamo il ministro Giovannini per aver dato concretezza alle nostre richieste dello scorso agosto sulla mobilità - ha commentato l’attuale numero due della giunta Raggi - Dopo la nostra richiesta di commissariamento per la metro C per risolvere l'impianto amministrativo e accelerare il completamento dell'opera, ora abbiamo ottenuto anche l'inserimento di 5 linee tram nel Recovery, con relativo commissario come da PNRR, per realizzarle entro il prossimo Giubileo del 2025”.

Anche Gualtieri ringrazia

La decisione del Governo finisce col diventare anche un tema della campagna elettorale capitolina. Le intenzioni del ministro Giovannini hanno ricevuto apprezzamenti anche da Roberto Gualtieri.  "Avevo lanciato la proposta di un commissario per le 4 Tramvie per il Giubileo, perché altrimenti non si sarebbero realizzate in tempo - ha dichiarato il candidato del PD nelle primarie di centrosinistra - Ottimo che il Governo l'abbia accolta. Il nostro lavoro per la Capitale è già iniziato. Tutti insieme per la rinascita di Roma".

Le opere tramviarie in fase di progettazione

La decisione del Governo di puntare sui commissari, potrebbe rappresentare la chiave di volta per la realizzazione delle infrastrutture tramviarie cittadine. Nel campo della mobilità  sostenibile, il Campidoglio sta infatti lavarando su più tavoli. Ad esempio, a fine aprile, ha annunciato l'avvio d'una gara utile a selezionare sette progetti. Servono per realizzare 33 chilometri di nuove linee tramviarie, previsti nel PUMS. Si tratta di percorsi come quello della linea Giardinetti Tor Vergata, ma c'è anche il percorso tramviario ipotizzato sull’asse Marconi - Parco dell’Appia Antica. Nell’elenco di questi nuovi collegamenti, sette in tutto, è inclusa anche la tramvia che unirà la stazione Tiburtina a Ponte Mammolo. 

I progetti già presentati per il PUMS

Tornando alle intenzioni del governo Draghi, Calabrese ha sottolineato che rappresentano “la migliore risposta a chi per mesi ha provato in tutti i modi possibili a ingannare le romane e i romani dichiarando che la Capitale era stata esclusa dal PNRR perchè non avevamo fatto i progetti”. I progetti, ha invece sottolineato l’assessore capitolino “ci sono e sono già stati presentati e finanziati nel febbraio del 2020, come le tre tranvie Togliatti, Termini-TorVergata e Tiburtina, a cui si aggiungono i progetti presentati a gennaio scorso per il TVA e il tram dei Fori, tutti e 5 inseriti nel PNRR”.

Poi ci sono i sette percorsi che, fino al termine d’aprile, erano scritti solo nel libro dei sogni e che una volta progettati contribuiranno a creare altri 33 km di trasporto  sul ferro. Per questi ultimi, ovviamente, è ancora presto per parlare di finanziamenti e commissari. 

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