Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Il Tmb di Malagrotta rallenta: a Roma allerta rifiuti

Una mail del commissario del Colari annuncia una diminuzione, pari a 500 tonnellate, dei rifiuti trattati nei Tmb di Cerroni

La situazione delle vasche di raccolta di Rocca Cencia in agosto

Non ci sono solo le dimissioni di Stefano Bina a tenere banco in Ama. Nell'azienda che si occupa del trattamento rifiuti di Roma da ieri c'è allerta per quella che potrebbe diventare, nei prossimi giorni, una possibile emergenza raccolta. E' arrivata ieri infatti una comunicazione da parte del consorzio Colari, proprietà di Cerroni, ma oggi gestito da un commissario, che informa della necessità di diminuire il conferimento di rifiuti nei due Tmb di Malagrotta. Alla base di questa necessità ci sono ragioni tecniche che, spiegate da Mauro Evangelisti su Il Messaggero

"Esistono problemi contingenti nel trovare discariche e inceneritori disponibili a prendere ciò che si produce con la lavorazione nei tmb, per cui Colari deve rallentare".

I dettagli dell'accordo tra Comune e Colari

Il mancato conferimento è quantificato in cinquecento tonnellate, che rappresentano poco meno di un quinto dei rifiuti raccolti ogni giorno a Roma. Nell'equilibrio precario, storico, della raccolta della Capitale, il segno meno rischia di mandare in tilt l'intero ciclo. Dai dati resi noti da Colari, la settimana scorsa gli impianti di Malagrotta hanno trattato 8541 tonnellate di rifiuti, ovvero 1250 al giorno. L'accordo siglato il 27 settembre scorso prevede un trattamento massimo, in situazioni di emergenza, pari a 8100 tonnellate. Siamo quindi già oltre la soglia.

Il totale della Capitale oscilla ogni giorno tra le 2500 e le 2800 tonnellate. Per Natale è previsto un picco. Gli altri rifiuti vengono portati nei due impianti di Ama Salario e Rocca Cencia (1000 - 1200 tonnellate), a Frosinone e in Abruzzo (300 tonnellate) e in Austria (100 tonnellate), presso la società tedesca Enki. Quest'ultimo conferimento è in scadenza a fine mese.

Gli impianti Ama sono pieni, come confermano i lavoratori. Il Laboratorio Idee Lavoratori Ama, nel proprio commiato a Bina, spiegava l'eredità lasciata dal direttore generale: "Impianti strapieni (dentro e fuori), file di camion e Tir per scarichi/carichi con nuvole di gabbiani al seguito, disservizi cronici in città, schiene rotte, strade sporche e tante ore di straordinario improduttivo".

A mettere sotto stress le strutture di Rocca Cencia, Salario, nonchè i Tmb di Colari a Molagrotta, ci sono anche i rifiuti non più smaltiti ad Aprilia, da Rida Ambiente, bloccata nell'ambito di una polemica in corso con la Regione Lazio.

Sullo sfondo, per fronteggiare la situazione, ci sono due possibili soluzioni da sempre osteggiate dal Movimento Cinque Stelle. Parliamo del tritovagliatore mobile di Ama e dell'impianto Porcarelli (in affitto da Cerroni), entrambi situati a Rocca Cencia. Difficile però immaginare che le amministrazioni pentastellate, tanto in Comune quanto in Municipio, ne avallino l'utilizzo.


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Tmb di Malagrotta rallenta: a Roma allerta rifiuti

RomaToday è in caricamento