Sabato, 13 Luglio 2024
Politica Ostia

Tevere: tanti i progetti di rilancio del fiume, ma Ostia resta esclusa

Nel masterplan non ci sono progetti dopo Ostia Antica. Ferrara: "Erano finiti i soldi ed hanno deciso di tagliare dove fanno sempre, sul litorale"

Il masterplan del Tevere, una sorta di piano regolatore dedicato al principale fiume della regione, non contempla il suo approdo al mare. Nei vari progetti che lo interessano, da quelli legati al PNRR alle operazioni previste con finanziamenti privati, non figurano interventi di cui possa beneficiare il tratto più periferico del corso d’acqua.

Ignorato il rapporto tra il Tevere ed il litorale

“Ancora una volta l’amministrazione Gualtieri si è persa un pezzo di città, sempre quello: il litorale” ha obiettato Paolo Ferrara, il consigliere capitolino del Movimento 5 stelle. Nel masterplan non esiste nulla riguardo la riqualificazione ambientale dell'isola di Tor Boacciana”, l'area verde situata alla foce del fiume, sul confine tra Ostia e Fiumicino. “E ancora peggio nulla per la sezione che va dall'approdo di Ostia Antica al mare. Completamente ignorati l'Idroscalo, il Porto di Roma e lo sviluppo turistico di Ostia” ha commentato il consigliere.

Un solo progetto per Ostia antica

Perché questa singolare esclusione? “Il masterplan con contemplava neppure Ostia antica – ha spiegato in commissione urbanistica l’architetta Enrica De Paulis, dirigente dell’ufficio rigenerazione del Pau– perché il masterplan riguarda il tratto che va dalla confluenza con l’Aniene fino al viadotto della Magliana. Poi siccome il parco di affaccio di Ostia Antica era tra i cinque finanziati per il Giubileo, vi abbiamo inserito il progetto di fattibilità economica”. Grazie all'evento giubilare, sarà quindi finanziata un'operazione anche nel municipio X, con “un pontile di attracco per una linea di battello” che, partendo da Marconi, raggiungerà via fiume Ostia antica.“Niente più di questo”, è stato sottolineato dalla stessa dirigente capitolina. 

Gli investimenti si fermano ad Ostia antica

Il piano regolatore del fiume, quindi, sembra non contemplare il  tratto del Tevere successivo ad Ostia Antica. Perché? “Il masterplan, partendo dai cinque interventi giubilari, è molto orientato sulla fruizione a verde dell’alveo del Tevere” ha chiarito la dirigente comunale. Tuttavia “uno degli assi principali del programma strategico del Tevere” ha spiegato sempre l’architetta De Paulis “è dedicato alle connessioni del fiume con il resto del territorio”. Ma si tratta d'una fase, nei contratti di fiume, che serve ad integrare gli obiettivi della pianificazione, in uno scenario di medio-lungo termine. E' la fase quindi che precede i cosiddetti piani d'azione, che sono lo step in cui si quantificano, sul piano economico, gli interventi da realizzare. 

Il libro dei sogni ed il litorale dimenticato

“Mancavano i soldi per coprire tutti i comparti” ha aggiunto il consigliere pentastellato  “e quindi la scure è caduta di nuovo lì, dove cade sempre” vale a dire sul litorale. “In compenso hanno inserito quei territori nel loro 'Piano strategico', cioè nel diario dei sogni da realizzare in futuro. Tanto quello è gratis. E così il mare di Roma continua a rimanere isolato e ai margini delle scelte operate in Campidoglio”. In attesa che l’amministrazione cittadina se ne riprenda la delega, come promesso nel 2021, il litorale resta in una sorta di limbo. “Farebbero prima a chiedere a Ostia di andarsene e di diventare un Comune a parte - ha concluso amareggiato il consigliere Ferrara - Sicuramente sarebbe più rispettoso verso i cittadini”.

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