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Roma Sicura, oggi il tavolo tecnico analizza la bozza del III Patto

Durante l'incontro, programmato per le 16, verrà analizzato il documento che fissa obiettivi e impegni per gli attori che dovranno lavorare insieme per la Sicurezza del territorio romano

La bozza del III Patto per Roma Sicura ariverà oggi pomeriggio al tavolo tecnico insediato in Prefettura. Nella prima stesura del documento - che potrebbe essere modificata - si legge come "il Prefetto, i Presidenti di Regione e Provincia e il sindaco di Roma concordano di porre in essere un piano d'azione per contrastare fenomeni di devianza e degrado urbano che incidono sulla sicurezza pubblica". I progetti mirano a interventi di riqualificazione dello spazio urbano; su devianza e emarginazione, ad attività di contrasto ai fenomeni di micro e macro criminalità e alle azioni di disturbo della quiete pubblica; il monitoraggio dei locali di ristoro, delle strutture alberghiere e delle altre realtà legate al turismo e l'installazione di presidi tecnologici e di videosorveglianza.

Per attuare questi obiettivi, tra l'altro, verrà disegnata una mappa del rischio che orienterà le azioni di intervento. Soprattutto il Prefetto dovrà "realizzare un piano articolato sulle diverse aree urbane per una programmazione settimanale di servizi basati sulle diverse competenze delle Forze di Polizia e delle Polizie locali". Il sindaco di Roma Gianni Alemanno si impegna, poi, "a riconfermare l'investimento di 10 milioni di euro per le attività proprie del Patto, a incrementare i sistemi di videosorveglianza sulla base della mappa del rischio, a potenziare l'organico della Polizia Roma Capitale e a promuovere la cultura della legalità e i valori della civile convivenza".

La Regione da parte sua "conferma l'impegno per un finanziamento di un milioni di euro per l'anno 2011"; i suoi compiti saranno quelli intervenire sul tessuto urbano per il recupero del degrado ambientale e la riqualificazione, in particolare le aree lungo il Tevere e l'Aniene e incrementare la legalità dei pubblici appalti e delle attività commerciali.


La Provincia di Roma, poi, "fermi restando gli stanziamenti già disposti in esecuzione del precedente Patto per Roma Sicura, si impegna a finanziare gli interventi delineati e i singoli progetti del Patto". Supporterà quindi i Comuni minori "nelle azioni di tutela dell'incolumità pubblica" e a stimolarli a associarsi per le funzioni di polizia locale, si sensibilizzare e sostenere la cittadinanza sulla possibilità di adottare "forme di protezione passiva" cioé accorgimenti preventivi.

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