Terremoto, caos per le scuole evacuate: è polemica

Decisioni prese in autonomia dai presidi, come da regolamento, in qualche caso ordini impartiti dal municipio, e la sindaca Raggi che smentisce in tarda serata: "Nessuna ordinanza di chiusura"

Ragazzi fatti uscire dalle aule e trasferiti nei centri di raccolta, piazzali e cortili esterni agli edifici, più decine di telefonate alla Protezione Civile quando non direttamente ai genitori, invitati a riprendere i figli e a riportarli a casa. Scene di questo tipo, ieri mattina, si sono ripetute in quasi tutte le scuole romane. 

Le scosse di terremoto, il sisma con epicentro tra l'Aquila e Rieti, hanno fatto tremare anche la Capitale. E presidi e dirigenti scolastici hanno deciso di evacuare gli istituti seguendo il "protocollo di comportamento" contenuto nel "documento di valutazione del rischio" elaborato autonomamente da ogni scuola. Tutto nella norma dunque, ma non sono mancate polemiche. Un eccesso di precauzione che ha generato più caos del dovuto?

In effetti la mattinata è stata critica. Le scuole hanno chiuso una dopo l'altra senza un criterio valido per tutti. In qualche caso, vedi il V municipio, sono stati addirittura gli uffici tecnici a ordinare per tutti gli istituti del territorio di allontanare gli alunni, inviando sul posto pattuglie della polizia Locale per verificare che effettivamente l'ordine fosse stato eseguito. Per la maggior parte si è trattato di iniziative singole dei presidi. Ma non capendo se i figli fossero o meno a scuola, i genitori hanno subissato i centralini telefonici del Comune e della Protezione Civile per avere chiarimenti, tanto da spingere il Campidoglio a un comunicato ufficiale. 

"Non ho emesso alcuna ordinanza di chiusura per le scuole e gli asili domani a Roma, a causa delle scosse di terremoto che hanno colpito il centro Italia. Intendo rassicurare tutti i genitori: smentisco le false notizie che stanno circolando sui social media in queste ore". Così la sindaca Virginia Raggi che ha poi puntualizzato: "Intanto, abbiamo avviato le verifiche speditive sugli istituti scolastici del territorio cittadino per garantire la sicurezza di alunni e insegnanti". Verifiche che verranno effettuate in questi giorni senza l'interruzione delle attività scolastiche. 

Psicosi tra i romani: centinaia di interventi per verifiche statiche


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Lazio zona arancione? Oggi la decisione

  • Coronavirus, nel Lazio chiusi negozi e supermercati alle 21: la nuova ordinanza della Regione

  • Centro commerciale Maximo di Roma: ecco quali sono i negozi presenti all'interno

  • Coronavirus Roma, Matteo si fa ricoverare insieme allo zio down positivo al Covid: "Non potevo lasciarlo solo"

  • Coronavirus, a Roma 1305 nuovi casi. Nel Lazio 80 morti nelle ultime 24 ore. I dati del 18 novembre

  • Sciopero trasporti mercoledì 25 novembre: a rischio metro, bus, treni e pullman Cotral

Torna su
RomaToday è in caricamento