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Termovalorizzatore: anche i comuni di Albano ed Ardea presentano un ricorso al TAR

A dare notizia del ricorso il sindaco di Albano Laziale Massimiliano Borrelli: "E' la conseguenza alla mancata risposta, da parte di Gualtieri, alla richiesta di incontro inviata da 20 sindaci"

La decisione di realizzare un termovalorizzatore a Santa Palomba continua a suscitare proteste. La decisione contenuta nel piano rifiuti di Roma Capitale ha già alimentato due ricorsi al TAR. Se ne aggiunge un terzo, promosso da due comuni della provincia romana.

L'iniziativa contro il termovalorizzatore di Santa Palomba

A dare la notizia Massimiliano Borrelli il sindaco di Albano laziale, la cittadina che ospita la discarica di Roncigliano, rimessa in funzione durante l’amministrazione Raggi  e poi prorogata da quella di Gualtieri. Con delibera comunale, congiuntamente a una nota di indirizzo del sindaco del comune di Ardea – ha fatto sapere il primo cittadino di Albano laziale – abbiamo affidato l'incarico all'avvocato Claudio Tamburini per ricorrere al TAR a tutela dei nostri territori”.

Tutto quello che non torna sull'impianto di Santa Palomba

La scelta del legale, un docente dell’università di Firenze, è dettata anche dal fatto che “vanta esperienza specifica sul tema della opposizione alla realizzazione di termovalorizzatori, come nel caso di Firenze” ha spiegato il sindaco Borrelli che ha battezzato il ricorso a quel tipo di impianto, difeso invece dal primo cittadino di Roma, come una scelta “dannosa e per nulla lungimirante”.

La richiesta inascoltata dei sindaci

La decisione di ricorrere al TAR, è maturata in un contesto particolare. A ridosso del Natale, venti amministratori di altrettanti comuni della provincia romana, preoccupati dalla realizzazione del termovalorizzatore, avevano scritto a Gualtieri chiedendogli un “incontro urgente”. A distanza di due mesi Gualtieri, che in quanto commissario al Giubileo ha una delega commissariale anche sulla gestione dei rifiuti, non ha risposto all’invito.

“L'atto – ha quindi spiegato il sindaco Borrelli -  è conseguente alla mancata risposta, da parte del commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, alla richiesta di incontro urgente inviata da 20 sindaci della provincia”. Oltre ad Albano laziale ed Ardea, la richiesta era stata sottoscritta anche dai comuni di Aprilia, Ariccia, Castelgandolfo, Ciampino, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Montecompatri, Monte Porzio Catone, Nemi, Rocca Priora, San Cesarei, Velletri, Zagarolo.

I ricorsi presentati al Tar

Nel giorno in cui il sindaco di Albano laziale fa sapere di aver conferito l’incarico per un ricorso contro il termovalorizzatore, il Tar ha fissato l’udienza nel merito per le azioni legali promosse dai comitati cittadini. Avendo rinunciato di chiedere la sospensiva cautelare, i ricorrenti potranno dibattere in aula le ragioni del proprio no al termovalorizzatore ed al piano rifiuti, a partire dal prossimo 5 luglio. 
 

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