Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Teatro Valle, il Campidoglio accetta la proposta degli occupanti: "Fuori il 10 agosto"

L'assessore alla Cultura Giovanna Marinelli ha accettato il 'rilancio' della Fondazione che rivendica: "Mettere nero su bianco i principi della convenzione"

Alla fine l'accordo sul Teatro Valle è stato raggiunto. L'amministrazione capitolina ha accettato di concedere altri dieci giorni di tempo agli occupanti della struttura culturale. Dal canto loro, dalla Fondazione Teatro Valle bene comune hanno accettato la proposta del Campidoglio anche se a garanzia chiedono che la convenzione tra la Fondazione, il Teatro Valle e il Campidoglio “venga messo nero su bianco”.

L'ASSESSORE - Soddisfatta l'assessore alla Cultura Giovanna Marinelli: “Avevamo avanzato una proposta positiva che permettesse di recuperare il valore dell'esperienza del Valle e che contestualmente riconsegnasse il teatro alla Soprintendenza statale per i lavori di recupero e di messa a norma” ha dichiarato. “La nostra proposta era seria e meditata. Oggi la fondazione Valle bene comune ne prende atto e la accetta. È un successo straordinario per molti motivi: perché permette di chiudere una lunga occupazione che aveva intrecciato elementi culturalmente rilevanti ad una situazione di mancato rispetto della legalità, non più accettabile; perché consegna (dopo i lavori necessari) il Valle al Teatro di Roma rafforzando così questa grande istituzione di valore nazionale e accrescendo la sua dotazione in termini di sale, programmazione e progetti; perché evita una contrapposizione non necessaria alla città che ha voglia di crescere anche culturalmente. La nostra proposta era seria. La posizione della fondazione Valle bene comune deve esserlo altrettanto”.

DEAD LINE 10 AGOSTO – Gli occupanti si impegnano così ad uscire il 10 agosto prossimo. “Noi lavoriamo perché l'11 agosto inizi il lavoro della Soprintendenza statale. Se qualcuno cercasse di usare questi giorni come un diversivo sarebbe inaccettabile. Abbiamo lavorato per una soluzione difficile ma positiva. La città lo ha visto e, credo, apprezzato. Ora andiamo avanti per far crescere la cultura nella nostra città" ha continuato.

I PRINCIPI – L'adesione alla proposta del Campidoglio però non è stata totale ed è stata segnata da una serie di principi da “mettere nero su bianco”. Gli occupanti quindi, usciranno dalla struttura ma a una condizione: “Discutere i principi che resteranno nel dna di teatro partecipato". Intanto la mattina del primo agosto è stata accolta con una maratona di spettacoli che ha “forzato il tempo” imposto dalle istituzioni, il 31 luglio appunto, e portati dritti nella “giornata del 32 luglio”. Al centro delle loro preoccupazioni la definizione “di teatri partecipato”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Teatro Valle, il Campidoglio accetta la proposta degli occupanti: "Fuori il 10 agosto"

RomaToday è in caricamento