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Un appello per salvare Roma, Raggi a Calenda: "Il Governo è in ritardo"

Al confronto sul Messaggero anche il presidente Zingaretti

Tutti intorno ad un tavolo per rilanciare Roma. Parte dal ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, l'ultima proposta per far ripartire "le attività economiche del territorio". Come riporta il Messaggero il ministro ha inviato una lettera alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, al presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, ai segretari nazionali dei sindacati confederali e ai rappresentanti delle associazioni produttive, da Unindustria a Confcommercio passando per Confartigianato. "Seppur in ritardo, il Governo ha risposto al nostro invito" la replica di Raggi. "Massima disponibilità" la risposta di Zingaretti. "Ma attenzione a non ripartire da capo".

La proposta del ministro

Il quadro dell'ultimo anno, per la Capitale, è stato nero, con l'addio di Sky e di Almaviva, solo per citarne alcune. Il ministro, spiega il quotidiano romano, vorrebbe dare il via ad una "cooperazione" istituzionale, ognuno secondo i suoi compiti, per "salvare Roma". Sul tavolo, l'espoente dell'esecutivo Gentiloni mette un decalogo di iniziative e 2,6 milioni di euro. Sviluppo economico, occupazione, infrastrutture ma anche cultura e inclusione sociale, i temi toccati. 

La risposta di Raggi

La sindaca Raggi, replicando con una lettera, sempre su Il Messaggero, non ha mancato di rimarcare il "ritardo" del Governo, "non possono essere sfuggiti i miei ripetuti richiami alla necessità di un'Agenda per Roma' che preveda le risorse necessarie" ha scritto, ribadendo come la sua amministrazione si sia già mossa in questo senso attraverso l'iniziativa con i sindacati, il cosiddetto 'Fabbrica Roma'. "Accolgo dunque favorevolmente l'intenzione, manifestata dal ministro Calenda, di far proprie le iniziative da noi più volte richieste". Poi ha concluso: "Non è più il momento delle proposte, delle parole e di formali lettere istituzionali. E' il momento di guardarsi negli occhi e di costruire progetti concreti che rispondano alla nostra visione di città. Noi ci siamo. Noi ci siamo sempre stati". 

La risposta di Zingaretti

"L'iniziativa del ministro Calenda è in sintonia con le analisi che proponiamo da mesi" ha scritto il Governatore in una lettera, pubblicata sempre su Il Messaggero. Per lui, però non è un problema di risorse: serve, al contrario, "un'azione forte e di netta discontinuità sul campo dell'efficienza amministrativa e dei servizi". Per Zingaretti "il punto sostanziale è che la base della competitività di una grande area metropolitana è la qualità dei servizi". Punto su cui Roma "è in decadenza" continua ricordando il suo piano da 2,6 miliardi di euro per Roma. Dal Governatore arriva "massima disponibilità" ma "attenzione a non ripartire da capo". Zingaretti ricorda il decreto che riconosce a Roma Capitale uno statuto speciale. "Che fine ha fatto quel tavolo?". 

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