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Tassa turisti, Campidoglio: parte dei ricavi agli operatori del settore

La Commissione bilancio ha approvato la delibera. Adesso il provvedimento dovrà essere discusso dal Consiglio comunale capitolino. Le associazioni di categoria e i sindacati: "La tassa colpirà gli italiani"

Il Campidoglio sta vagliando la possibilità di destinare parte dei ricavi ottenuti dalle tassa di soggiorno alle categorie economiche che si occupano di turismo a Roma. La commissione Bilancio si è riunita ieri, lunedì 12 luglio, approvando la delibera sul tema che adesso dovrà passare in Consiglio comunale.

Confesercenti, Confcommercio, Confindustria e sindacati, sempre ieri, hanno fatto una conferenza unitaria durante la quale hanno espresso nuovamente la loro contrarietà alla tassa. "La tassa colpirà gli italiani, soprattutto quelli che vengono a Roma per motivi di studio, medici o di lavoro" e quindi meglio "aumentare i prezzi dei musei statali e comunali di tre euro". Tutti d'accordo, inoltre, nel definire la tassa "iniqua e discriminatoria"."Il turismo è un comparto economico della città - ha detto il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli - l'alberghiero è un prodotto made in Italy e la tassa è una miopia economica, politica e sociale".

Il sindaco Gianni Alemanno ha affermato: "Siamo disponibili a migliorare il contributo di soggiorno magari facendo in modo che non passi attraverso la realtà degli alberghi ma che sia più diffuso". Il primo cittadino della Capitale ha continuato: "I viaggiatori che vengono a Roma devono lasciare qualcosa a questa città, per i servizi che questa città gli paga: è un principio a cui non vogliamo e non possiamo venir meno. Dobbiamo fare in modo che per le pesantissime condizioni del bilancio del Comune di Roma ci sia anche un contributo da parte di chi viene a visitarla e utilizza i nostri servizi".

Non è d'accordo il capogruppo del Pd in Campidoglio Umberto Marroni che ha parlato di altra "mazzata per Roma". "La giunta Alemanno rischia di fare autogol mettendo i freni a un comparto che è da traino alla nostra economia", ha dichiarato Marroni. Di tutt'altra idea il vicepresidente della Commissione Bilancio Marco Siclari: "Vorremmo poter non registrare le solite posizioni critiche ad ogni costo, e prive di spunti costruttivi, ma la speranza si assottiglia. Nessuno vuole colpire gli albergatori, e non c'é un accanimento verso una categoria che contribuisce in modo sostanziale al turismo della Capitale. Questo però è solo l'inizio di un confronto con le parti esperte del settore".


Soddisfatto il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo: “E'stato un incontro proficuo”. “La prossima settimana - ha continuato Cutrufo - sarà convocato un tavolo di concertazione nel quale approfondire tecnicamente le modalità di raccolta di questo contributo da tutti coloro che vengono a visitare la Capitale. Il principio è che più il contributo sarà basso e più sarà spartito fra tutti quelli che usufruiscono dei servizi di Roma visitandola, meglio sarà accolto dai singoli e dai mercati”. Il vicesindaco si è impegnato ad avviare con l'assessore al bilancio Leo e con le commissioni un confronto che giunga ad una soluzione “condivisa ed equilibrata”.
 

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