Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica

No alla Tari dimezzata per librerie e teatri: il M5s boccia la delibera

La proposta era arrivata da Fratelli d'Italia. Ventidue i voti contrari in aula Giulio Cesare

Il M5s dice no all'abbattimento della Tari per librerie e teatri. La proposta di delibera firmata da Fratelli d'Italia è stata bocciata ieri durante la seduta di Consiglio comunale, con 22 voti contrari dei consiglieri grillini e sei favorevoli tra Fdi e Pd. L'idea era appunto quella di applicare uno sconto del 50% delle tasse sui rifiuti per librerie e teatri. 

Per il presidente della commissione Bilancio di Roma Capitale, Marco Terranova (M5S), "si tratta di una delibera dai nobili intenti ma dall'impianto non corretto. Le malattie gravi non si curano con le aspirine e questa delibera è scritta in maniera assolutamente superficiale". Anche per il consigliere M5S, Pietro Calabrese, "tutti vorrebbero abbassare le tasse, ad 'avecce' i soldi per poterlo fare. Fino a quel momento evitate di portare in Aula questi atti che servono solo a voi per andare nei territori a dire che il M5S non vuole abbassare le tasse". 

Per il proponente De Priamo, invece, "con la bocciatura della delibera di Fdi per l'abbattimento al 50% della Tari su librerie e teatri, la maggioranza grillina getta la maschera dimostrandosi nemica dei presidi culturali di quartiere e si assume in quota parte la propria responsabilità per ogni libreria e teatro che chiuderà nella Capitale". 
 

(Fonte Agenzia Dire)

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