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Tangenziale di Subiaco, verso la fine dei lavori. Dalla Provincia 8 milioni di euro

E' partita l'ultima fase dei lavori per la tangenziale con la posa delle tre travi del ponte sul torrente Mora. Un intervento costato alla Provincia 8 milioni di euro

Otto milioni di euro per completare la tangenziale di Subiaco. E' questo l'impegno della Provincia di Roma per l'arteria lunga complessivamente 2.050 metri che collegherà la strada regionale Sublacense e la provinciale Subiaco-Cervara-Monte Livata. Si eviterà così il passaggio nel centro di Subiaco e si potranno raggiungere più facilmente molte località turistiche e religiose della zona, ma soprattutto l'ospedale, luoghi dove finora si poteva arrivare grazie alla sola via Sublacense. Questa mattina è partita la fase conclusiva dei lavori con l'inizio del posizionamento delle tre travi portanti da 30 tonnellate del ponte sul torrente Mora, lungo 37,5 metri e largo 13,5, l'ultimo intervento di considerevole complessità infrastrutturale dell'opera, finanziata dalla Provincia di Roma.

Per ridurre l'impatto ambientale dell'intervento, realizzato in un'area di grande pregio naturale, è stata evitata la cementificazione dell'alveo, prediligendo l'utilizzo di acciaio per l'impalcato e legno per le barriere stradali. Nel frattempo, il resto della tangenziale è in via di completamento. Dai prossimi mesi partirà l'ampliamento della Subliacense con l'innesto alla tangenziale, finanziato dalla Provincia con 800 mila euro euro, che vedrà la realizzazione di uno svincolo con corsie di accelerazione e decelerazione per l'innesto in sicurezza del traffico veicolare.

ZINGARETTI - L'intervento di questa mattina ha suscitato una dura contestazione al presidente Zingaretti, che, tuttavia, non ha dubbi sull'utilità dell'opera: "Siamo in dirittura d'arrivo per questo ponte - ha detto Zingaretti -. Per capire l'importanza di quest'opera bisogna collegarla allo sviluppo demografico del territorio della provincia di Roma. Dal 2001 al 2010 nei comuni della prima cintura, siamo passati da 578000 a 730000 abitanti. Collocare opere infrastrutturali per la mobilità nell'area extraurbana della capitale porta un sollievo aumentando la competività dei territori e del sistema provinciale. Sarebbe stata una follia trasformare un'opera così importante nell'ennesima opera incompiuta del sistema Italia. Questa opera rappresenta una buona spesa pubblica, perché serve a sviluppo e qualità della vita".

LE OPERE AVVIATE - L'assessore provinciale a Viabilità e Lavori pubblici, Marco Vincenzi ricorda le opere avviate dall'amministrazione provinciale: "Siamo alla fine del mandato elettorale - dice Vincenzi - e quindi tiriamo le somme con i fatti: la tangenziale di Subiaco, la Laurentina con il relativo corridoio della mobilità, la nomentana bis, il nodo di ponte lucano, il collegamento tra ardeatina e nettunense sono 5 delle grandi opere che la provincia ha avviato e terminerà entro la fine del mandato amministrativo, con un investimento di oltre 100 milioni di euro. Complessivamente, insieme a manutenzioni e altri interventi che si sono realizzati, si arriva a un investimento di oltre 200 milioni di euro. Questo è il bilancio di un amministrazione utile che ha speso bene i soldi che gli sono stati affidati".

INTERVENTI - Complessivamente, nell'area nord-est del territorio provinciale l'amministrazione Zingaretti è impegnata nella realizzazione di interventi infrastrutturali per oltre 50 milioni di euro. Sono in via di completamento i lavori per la Nomentana bis, finanziata da Palazzo Valentini con circa 20 milioni, mentre prosegue il cantiere per il 'nodo' di Ponte Lucano, con la costruzione del nuovo collegamento tra la Tiburtina e l'autostrada Roma-L'Aquila, destinato a decongestionare l'area di Tivoli e Guidonia, per cui la Provincia ha investito 25 milioni.

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