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A scuola a piedi o in bici, parte la sperimentazione delle "strade scolastiche"

Coinvolti 17 istituti della Capitale, obiettivo realizzare delle aree sicure per la circolazione pedonale o su due ruote, riducendo anche l’inquinamento

Credit: Facebook @strade scolastiche - school streets

Anche la Capitale aderisce al progetto nazionale “strade scolastiche”, finalizzato alla realizzazione di aree delimitate e sicure intorno alle scuole per consentire di raggiungere a piedi o in bicicletta e tagliare l’inquinamento.

La sperimentazione parte martedì 20 aprile, coinvolge 17 istituti romani e prevede la pedonalizzazione temporanea del tratto di strada in prossimità dell’ingresso della scuola interessata almeno una volta a settimana, durante l’orario di entrata e uscita degli studenti. Il progetto rientra nella sperimentazione di quanto previsto dal Decreto Legge n. 76 “Rilancio” convertito in legge 120/2020, che ha introdotto le “zone scolastiche urbane”.

Nelle “strade scolastiche” saranno comunque consentite la circolazione e la fermata dei mezzi di trasporto pubblico di linea, del trasporto scolastico e dei veicoli adibiti al trasporto di persone con disabilità

“Sicurezza stradale, tutela della salute pubblica e accessibilità sono le parole chiave di questa campagna promossa da associazioni ambientaliste, genitori e pediatri in tutta Italia - ha detto la sindaca Virginia Raggi, che in questa tornata elettorale sembra puntare moltissimo sulla mobilità sostenibile e “slow” e sul taglio delle emissioni - Sono temi divenuti ancora più importanti nel corso dell'emergenza sanitaria. Favoriamo così una mobilità sostenibile e sicura, migliorando la qualità della vita di studenti e docenti e arginando inoltre le condizioni di sosta illegale che spesso si verificano fuori dagli istituti”.

La sperimentazione potrà essere estesa ad altri istituti in base alle loro disponibilità, ed è un primo passo verso la realizzazione di interventi definitivi che riguarderanno tre tipologie di progetti di strade scolastiche: quelle in cui sarà possibile una pedonalizzazione permanente, quelle dove saranno previste pedonalizzazioni temporanee continuative nel tempo con piccoli interventi di arredo urbano e segnaletica , e quelle che in cui invece sono possibili solo progetti di moderazione della velocità e aumento della sicurezza stradale.

“La sperimentazione ci permetterà di raccogliere gli indirizzi da parte delle scuole, quindi avviare l'iter per la realizzazione di progetti partecipati con l'obiettivo di rendere maggiormente sicure le aree di accesso agli istituti e garantire un maggiore contrasto alla sosta illegale - ha detto il vicesindaco con delega alla Città in Movimento, Pietro Calabrese -Stiamo inoltre provvedendo alla diffusione di materiale informativo così da sensibilizzare insegnanti e genitori su temi prioritari per il futuro delle nostre città quali la tutela dell'ambiente e della salute e la sicurezza stradale”.

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