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Roma al buio tra strade senza lampioni, guasti e cavi rubati: "22mila segnalazioni nel 2017"

Via dei Serpenti senza luce da settembre, mentre a Centocelle stanno per partire scavi e bonifiche

Lampione spento, immagine d'archivio

A largo Brambilla, Tor Bella Monaca, luce fu dal primo dell'anno, dopo mesi di buio pesto. Via Vivanti invece, Mostacciano, fa i conti con lampioni funzionanti a intermittenza. Acea interviene invano, colpa forse di impianti vetusti. In via dei Frassini, Centocelle, i residenti lamentano l'oscurità quasi perenne. Idem nell'area di Piana del Sole, Massimina, Pineta Sacchetti. E il centro storico. Da settembre via dei Serpenti è illuminata solo dai fari delle auto e dalle insegne dei locali: una perdita d'acqua nella galleria dei sottoservizi impedisce al momento qualunque ripristino. Ma le ragioni dei guasti sono diverse. Dall'usura del tempo che espone la rete a intoppi continui, al furto di cavi di rame, agli atti vandalici, alle manomissioni dolose direttamente dai quadri di accensione. 

Basta scorrere le segnalazioni dei romani inviate ad Acea, ai municipi di riferimento, direttamente ai consiglieri, o al dipartimento Simu (Lavori Pubblici) per farsi un'idea dei pesanti disagi. Decine e decine le strade dove si richiedono urgenti interventi di riparazione, se non di installazione di lampioni ex novo. E se il tesoretto di un miliardo di euro da investire sulla rete elettrica di Roma - annunciato oggi in un'intervista a Il Tempo dall'ad di Acea Stefano Donnarumma - fanno certamente ben sperare, a ora in commissione Lavori pubblici si discute di uno status quo non proprio roseo. Al tavolo dei convocati è seduto l'ingegnere Alberto Scarlatti, di Areti spa (società di distribuzione del gruppo Acea), con qualche numero che inquadra il problema e qualche buona notizia. 

"Nel 2017 abbiamo ricevuto tra le 22mila e le 25mila segnalazioni di guasti dai cittadini, il 10 per cento dei lampioni totali. Un numero leggermente in rialzo rispetto agli anni scorso ma di poco". A ieri invece, report alla mano, "ci risultano 10 segnalazioni di strade intere senza luce. Oltre a queste ci sono sicuramente casi non segnalati e altri segnalati, a oggi circa 70, che aspettano di essere verificati". Senza contare i numerosi "punti luce singoli", a volte rotti, a volte coperti dalle fronde di alberi lasciati crescere a dismisura. Ma un piano di interventi strutturali, con scavi in profondità e bonifiche durature, è in corso da fine anno. A gennaio è toccato a via Po, via Panisperna, viale Parioli, San Saba. A febbraio sarà l'ora di Centocelle, da via dei Frassini  a via delle Rubinie. 

Altro capitolo riguarda le strade che i pali della luce non li hanno proprio. "A Massimina intere porzioni di quartiere aspettano l'illuminazione pubblica" denuncia Giulio Bisenti, vicepresidente grillino del municipio XII. Gocce nel mare, se pensiamo che nel 2010 fuorono individuate 3mila 605 strade dove installare lampioni nuovi. E nel 2012 ne vennero aggiunte 303. Un elenco che confluì nel cosiddetto Piano luce dell'allora sindaco Gianni Alemanno.   "Dopo i primi due anni sono stati illuminati circa il 90% del totale delle vie - spiegano i tecnici del dipartimento Simu - poi però gli interventi si sono fermati". Fondi finiti, e mai più reintrodotti nel piano investimenti. Dunque le promesse di Donnarumma cascano a pennello. "Stiamo individuando soluzioni di potenziamento della luce in alcune vie e aree particolari - ha garantito - un’azione che partirà già quest’anno".

Mentre è ripartito il famoso piano led, stoppato lo scorso aprile dalla Sovrintendenza dopo denunce avanzate da comitati e abitanti che hanno lamentato l'impatto delle lampadine a basso costo e a risparmio energetico (ma di colore bianco giacchio) con i beni monumentali. "Le abbiamo sostituite quasi tutte - ha informato Donnarumma - ne mancano 20 mila, una parte delle quali saranno installate entro la fine di marzo. Ne resteranno solo 5mila per i quali sono previsti tempi più lunghi ma solo per una ragione di rispetto delle caratteristiche di alcune zone centrali".

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