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Inchiesta rifiuti: "Il Cerronismo fa paura, alla Pisana nessuno fiata"

Duro affondo di Francesco Storace dalle pagine del "Giornale d'Italia": "Zingaretti si costituisce parte civile e nessuno dei suoi applaude. Nei corridoi c'è timore per le dichiarazioni di Cerroni"

Duro affondo contro il centrosinistra in Regione da parte di Francesco Storace. Dalle pagine del "Giornale d'Italia" l'ex presidente della Regione attacca duramente il silenzio degli esponenti della sinistra sull'inchiesta rifiuti che ha portato all'arresto del "Supremo" Manlio Cerroni. Ecco il testo.

"E' significativo ed inquietante che Nicola Zingaretti sia praticamente solo di fronte alle macerie, davvero maleodoranti, lasciate dal Cerronismo, il sistema di potere che campava in maniera fraudolenta sui rifiuti. Il presidente della Regione risponde positivamente al nostro appello alla costituzione parte civile dell'ente - anche se i media lasciano a lui il primato dell'iniziativa...- ma nessuno dei suoi applaude, dichiara, esulta come fanno invece tutti i giorni per ogni colpo di tosse. Tace il gruppo consiliare che fa riferimento a lui, la lista Zingaretti; tacciono uomini e donne del suo listino "Per il Lazio", quelli abitualmente più pronti all'adulazione; e tacciono soprattutto i consiglieri del partito democratico, a partire dal potente capogruppo Marco Vincenzi. Nemmeno una parola dall'assessore Civita. E' terribile il silenzio della Pisana. Nessuno fiata se non nei lunghi corridoi, dove si bisbiglia il timore per le dichiarazioni che Cerroni renderà agli inquirenti. Il Supremo deve essere stato molto generoso.... E fanno riflettere le interviste rilasciate da Renata Polverini, che lamenta a sua volta solitudine nel rapporto che ebbe con le altre istituzioni, dal governo tecnico, alla provincia e perfino al Campidoglio (curiosità: su questa vicenda non si legge una sola parola di Rutelli, Veltroni, Alemanno...). La costituzione di parte civile e' indubbiamente un gesto rilevante, che può colpire sul piano patrimoniale in maniera molto forte. E forse c'è chi teme la ritorsione, la vendetta, le confessioni... Ma il Cerronismo non dovrebbe fare paura. Invece accade il contrario. E' incomprensibile che nemmeno in questa settimana si svolga il Consiglio regionale, quasi a temere i contraccolpi degli interrogatori. Non ne esce una bella immagine. Occorre reagire. Martedì ci sarà almeno la riunione dei capigruppo: battete un colpo, per favore, che l'opinione pubblica ha il diritto di sapere se ci siete ancora".

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