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Acea, Raggi: "Stop aumenti tariffe in bolletta". Pd attacca: "Solo posticipati"

L'annuncio della sindaca su Facebook: "Il M5S ha bloccato un incremeto del 4,9%". Ribatte il deputato Miccoli: "Non è vero. Li ha solo posticipati di un anno garantendo all'azienda un onere finanziario per la dilazione"

Foto Facebook Virginia Raggi

Stop all'aumento della bolletta dell'acqua deciso dall'Autorità dell'Energia per il 2016. Ne dà notizia la sindaca Virginia Raggi su Facebook: "Se non lo avessimo fatto, avremmo avuto da subito un incremento della tariffa del 4,9%" specifica. Poi spiega: "Il M5S questo aumento lo ha fermato avanzando una proposta che soddisfa anche i soci privati di Acea, un'azienda che deve rimanere in salute e che può farlo indirizzando i propri piani nell'esclusivo interesse dei cittadini".

Raggi poi, sulla sua pagina Facebook, ha commentato così: "Roma fa valere il suo 51%. L'acqua è un bene comune essenziale alla vita e noi stiamo lavorando con la prospettiva di far rispettare il referendum del 2011". Poi, al grido di "vogliamo vederci chiaro", ha annunciato la volontà doi avviare "da subito un'interlocuzione con l'autorità per l'energia elettrica e il gas per esaminare e intervenire sulla tariffa. È un impegno che i comuni dell'ATO2, che hanno votato questa proposta, vogliono portare avanti per una maggiore trasparenza e per poter finalmente avere voce in capitolo".

Dopo le polemiche sulle assunzioni delle insegnanti e quelle sull'abolizione delle auto blu, con il Pd è di nuovo scontro. "A proposito di chi fa politica solo per i giornali, consiglierei al sindaco Raggi maggiore prudenza con certe affermazioni" ha scritto in una nota il deputato Pd, Marco Miccoli. "Non è vero, come dice lei, che ha bloccato gli aumenti delle tariffe Acea. Li ha solo posticipati di un anno garantendo addirittura all'azienda un onere finanziario per la dilazione. Il sindaco Raggi ci ha abituati a dimenticanze, gaffe e bugie. Anche oggi il copione si ripete. La smetta di fare la furbetta e dica la verità ai romani". Attacca anche il senatore del Pd Ranucci: "Siamo abituati oramai alla mistificazione ma a tutto c'è un limite. Consiglierei alla sindaca Raggi maggior prudenza. Non bisogna dire bugie ai cittadini romani: l'amministrazione capitolina non ha bloccato nessun aumento delle tariffe Acea ma li ha solo posticipati di un anno, caricando, tra l'altro, di un onere finanziario la stessa azienda. Questa è la verità. Il resto sono cose più adatte a Pinocchio che a un sindaco di una capitale europea". 

Intanto oggi il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA, presieduto da Catia Tomasetti, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016. "Prosegue nel primo semestre 2016 l'implementazione di un importante programma di investimenti" ha commentato la Presidente "finalizzato all'ampliamento e manutenzione delle reti idriche ed elettriche, con conseguente impatto positivo sul territorio e sulla qualità dei servizi offerti". "L'innovazione e trasformazione tecnologica previste dal progetto Acea 2.0" ha sottolineato l'Amministratore Delegato di Acea, Alberto Irace "ha permesso un'ulteriore accelerazione dell'efficienza organizzativa e operativa, nonché l'ottimizzazione della gestione del circolante, consentendo alla Società di conseguire, anche nel primo semestre dell'anno, risultati superiori agli obiettivi sfidanti del Piano. Tali risultati ci consentono di confermare la guidance, in termini di Ebitda 2016, nella parte alta del range già comunicato al mercato".

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