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Andrini nuovo AD di Ama servizi ambientali, ma è polemica per il suo passato

Ieri la nomina del 39enne vicino ad Alleanza Nazionale. Immediate le polemiche. Peciola (Sinistra): "Alle leve di comando di Roma eredi dell'estrema destra". La risposta di Andrini: "Ho pagato il mio debito con la giustizia"

Stefano Andrini è il nuovo amministratore delegato dei servizi ambientali dell'Ama. La nomina è nel pomeriggio durante la riunione del consiglio di amministrazione della società controllata da Ama, l'azienda municipalizzata per l'ambiente di Roma. Servizi ambientali è una società che si occupa per l'Ama della raccolta di rifiuti di circa 40 comuni del Lazio.

Una nomina come tante si potrebbe dire. In realtà sono scattate praticamente immediate le polemiche legate al suo passato. Andrini infatti è ritenuto appartenente al gruppo di otto estremisti di destra che nel giugno del 1989 aggredì a colpi di spranga due ragazzi in piazza Capranica. Per questa ragione fu condannato, secondo quanto riportato dall'Ansa, insieme con suo fratello Germano, a 4 anni e 8 mesi di reclusione. Due di questi anni gli furono condonati.



  "Con la nomina di Andrini il sindaco conquista il podio dell'inaffidabilità e si dimostra prigioniero dell'estrema destra  

Ad accendere la polemica è stato  il coordinatore del gruppo federato della Sinistra alla Provincia di Roma Gianluca Peciola che senza mezze misure ha dichiarato: “Nella Capitale d'Italia si affacciano alle leve di comando della cosa pubblica ex-naziskin ed eredi di un passato in ambienti di estrema destra. Come può l'amministrazione capitolina conferire un incarico così importante a una figura dal passato tanto discusso, come quella di Stefano Andrini?

Andrini si è difeso dalle accuse ed ha promesso di passare al contrattacco: “Sono iscritto ad Alleanza Nazionale da oltre 10 anni e ora ho aderito al Popolo delle Libertà nei cui valori mi riconosco pienamente. Ho pagato il mio debito con la giustizia per ciò che è accaduto 20 anni fa e sono stato completamente riabilitato già da molti anni".

La polemica di Peciola, a cui si sono poi accodati vari esponenti del Partito Democratico, punta il dito anche contro il Sindaco Alemanno. Il coordinatore della Sinistra ha infatti ricordato come la nomina sia stata anticipata lo scorso 9 luglio da un quotidiano. "Allora il sindaco Alemanno", spiega Peciola, "aveva assicurato ai romani che non c'era alcuna nomina in vista, mentre Andrini è stato nominato ad di Ama Servizi Ambientali. Un fatto gravissimo, che deve preoccupare i romani, perché chi li governa continua a smentirsi e a comunicare alla città verità che puntualmente mette in discussione.

Rincara la dose contro Alemanno il consigliere Pd in provincia Pino Battaglia: "Con la nomina di Andrini il sindaco conquista il podio dell'inaffidabilità e si dimostra prigioniero dell'estrema destra".

Difende la nomina di Andrini il vicecapogruppo del Pdl in campidoglio Luca Gramazio: "Piuttosto che dare corso alle solite polemiche di circostanza, la sinistra dovrebbe considerare che l'assemblea dei soci ha nominato Stefano Andrini all'unanimità. Tra questi voti compare anche quello del presidente di Ama Servizi Ambientali, Antonio Passerelli, in quota Rifondazione comunista".

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