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Senza fissa dimora a Termini (foto d'archivio)

Senza fissa dimora a Termini (foto d'archivio)

Aperte le prime due "stazioni di posta" per senza fissa dimora: 60 nuovi posti di accoglienza 

Inaugurate le prime di strutture di accoglienza, come previsto dal Piano sociale cittadino. Raggi: "Attenzione particolare rivolta verso il reinserimento sociale e lavorativo"

Il Comune inaugura due nuove "stazioni di posta" sul territorio. Una ha aperto in via degli Apuli, a San Lorenzo, l'altra in via Casilina Vecchia al Pigneto. Si tratta di strutture che garantiranno 30 posti di accoglienza diurna e notturna per i senza fissa dimora, come previsto nel Piano sociale cittadino votato da poco in Consiglio comunale, più uno sportello sociale per offrire informazioni, orientamento, kit igienici e supporto in rete con i servizi territoriali. Verranno gestite dagli enti vincitore del bando del Campidoglio con oltre 800mila euro di investimento. 

Le "stazioni di posta" sono strutturate come centri di accoglienza multifunzionali, luoghi di primissima accoglienza e inclusione sociale diffusi sul territorio, aperti alla cittadinanza e prioritariamente orientati a offrire supporto a persone senza dimora in condizioni di estrema vulnerabilità e marginalità sociale, sempre in collegamento alla rete dei servizi municipali e territoriali, delle associazioni e del volontariato cittadino.

Il servizio di accoglienza sarà attivo tutti i giorni dell'anno, dalle ore 18 alle 9 per l'accoglienza notturna e dalle ore 9 alle 18 per l'accoglienza diurna, con una capacità ricettiva di 30 persone, più uno Sportello sociale attivo dal lunedì al venerdì per 4 ore al giorno. "L’obiettivo di questo nuovo servizio, che inauguriamo per la nostra città, è offrire sempre più risposte concrete e diffuse sul territorio ai bisogni delle persone senza dimora, con un’attenzione particolare sempre rivolta verso il reinserimento sociale e lavorativo" dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

"Il servizio punta a coinvolgere attivamente le persone ospiti nelle iniziative e nelle azioni di cura e manutenzione degli ambienti, stimolando attività, socialità e valorizzazione delle individualità" spiegano dal Campidoglio in una nota stampa. "Gli spazi di accoglienza garantiranno una serie di servizi tra cui alloggio, distribuzione kit igienici, servizio docce, cena e colazione nel centro notturno e bevande e alimenti per il ristoro nel centro diurno, con spazi anche per animali di piccola taglia".

Lo Sportello Sociale include servizi di accoglienza e orientamento, segretariato sociale e raccordo con i servizi sociosanitari del territorio, ma anche organizzazione di eventi artistico-culturali, attività ricreative e di sostegno sociale per l’integrazione e il coinvolgimento, azioni mirate all'attivazione e al potenziamento della partecipazione degli ospiti e altri servizi come distribuzione beni di prima necessità e di riuso, ricezione della posta, consulenza legale e orientamento al lavoro.

"Le Stazioni di Posta rappresentano uno spazio di accoglienza capace di rispondere a situazioni di prima emergenza, bisogni di assistenza, di protezione, di socializzazione o di ristoro, ma anche un punto di riferimento per servizi quali l’informazione e l’orientamento a beneficio delle persone senza dimora verso percorsi di reinserimento. Un impegno che portiamo avanti sempre in coordinamento con la fondamentale rete di servizi territoriali, associazioni e altri enti che si impegnano per la nostra città, un’alleanza per il bene comune che come Amministrazione sosteniamo e puntiamo a rafforzare ogni giorno" dichiara l'assessora al Sociale Veronica Mammì.


 

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