Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica Bologna / Largo Guido Mazzoni

Stazione Tiburtina: “Giù le mani dagli alberi”, cittadini contestano riqualificazione del Campidoglio

I comitati di Tiburtina in piazza per contestare il progetto che tagli lecci e platani

Rivendicano la scelta dell’abbattimento della Tangenziale. Ma contestano il progetto di riqualificazione che il Campidoglio, anche in questi giorni, è tornato a difendere.

La manifestazione in piazza

I cittadini che si sono dati appuntamenti il 15 luglio alla Stazione Tiburtina, hanno ribadito le ragioni della propria contrarietà al taglio degli alberi ed alla riqualificazione che il Campidoglio, ignorando una proposta di delibera popolare, ha deciso di realizzare per piazzale Ovest.

La riqualificazione difesa dal Campidoglio

Non sono piaciuti i post con cui, la giunta capitolina, è tornata ad incensare il proprio progetto. “La Sindaca Raggi e L’Assessore Meleo si vantano dei nuovi alberelli piantati alla Stazione Tiburtina” hanno ribadito gli attivisti dell’associazione mostrando, anche sui propri canali social, la differenza tra le essenze arboree da abbattere e quelle già piantumate. Perchè “se pianti un alberello non vai a sostituire un albero che ha decenni di vita” è stato ricordato. E quelli che si trovano a largo Guido Mazzoni, di anni, ne hanno davvero molti.

La perizia dell'esperto

E’ stata anche commissionata una perizia ad un esperto, che analizzando i primi degli 80 platani destinati a passare sotto le motoseghe, ha decretato che “non vanno assolutamente tagliati”. Perchè non sono a fine ciclo né presentano dei problemi di staticità. Rinunciarvi è infatti una scelta che deriva solo dall’aver promosso un progetto di riqualificazione che, per il Comitato cittadini Stazione Tiburtina come per l’associazione Rinascita Tiburtina è solo “una colata di cemento”.

Il Municipio in piazza contro il progetto capitolino

“Ho festeggiato insieme agli amici e le amiche dell'associazione" Rinascita Tiburtina " il giorno dell'abbattimento del mostro davanti le loro case . Ho seguito con attenzione le loro instancabili proposte migliorative del progetto esecutivo sul Piazzale ovest ed i viali sulla circonvallazione . Ho firmato una petizione di 8000 firme e provato a sostenerla nelle sedi istituzionali - ha ricordato l’assessore municipale all'Ambiente Rino Fabiano, presente alla manifestazione insieme alla mini sindaca Francesca Del Bello - Purtroppo nulla delle importanti richieste riportate alla Sindaca sono state accolte”. A scapito di ottanta essenze arboree che il Campidoglio ha dichiarato di voler sostituire. Ma che, per dimensioni e capacità di mitigazione ambientale, non sono paragonabili a quelle esistenti.

Il ricorso al TAR

Proprio per salvaguardare gli alberi della zona, l’associazione Rinascita Tiburtina ed il Comitato cittadini stazione Tiburtina, hanno promosso una raccolta firme, una diffida ed un ricorso. “A livello giudiziario, il TAR Lazio ha disposto rinvio al 22 settembre” ha fatto sapere l’avvocato Guglielmo Calcerano, il legale che sta seguendo la pratica per le associazioni dei cittadini. I lavori di riqualificazione, rilanciati dai canali social del Campidoglio, intanto procedono. La speranza dei cittadini scesi in piazza è che, per i prossimi due mesi, non si verifichino i temuti abbattimenti. Almeno fino alla decisione del TAR.

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