Giovedì, 18 Luglio 2024
Politica San Lorenzo / Piazzale Tiburtino

Stazione Tiburtina, ecco il volto del nuovo piazzale. Gualtieri: "Primo tassello per il Giubileo"

I lavori sono stati fatti partire nel 2019 dalla scorsa amministrazione, poi parzialmente modificati dall'attuale giunta

Il sindaco Roberto Gualtieri, ha visitato ieri mattina il piazzale antistante la stazione Tiburtina, dove sono stati realizzati lavori di restyling su un'area di 2,8 ettari, finanziati con 10 milioni di euro di fondi capitolini. A illustrare al primo cittadino le novità è stata l'assessore ai Lavori pubblici Ornella Segnalini. All'evento hanno partecipato anche l'assessore alla Mobilità Eugenio Patané, i presidenti del II e IV Municipio, rispettivamente Francesca Del Bello e Massimiliano Umberti, e Umberto Lebruto, ad di FS Sistemi urbani, la società capofila del polo urbano del gruppo FS Italiane.

Stop al degrado, piantumazione di nuove alberature e un restyling completo sono stati gli obiettivi progettuali che il Csimu ha concluso anche in vista del Giubileo 2025, considerato che la stazione Tiburtina godrà del collegamento più veloce dal nord Italia, con una stima di 2 ore e 45 minuti per la tratta Milano-Roma. Ha collaborato alla realizzazione Ama, che ha eseguito la pulizia, lo sfalcio e la cura del verde.

I cambi al precedente progetto

L'intervento è stato di miglioramento infrastrutturale e potenziamento dei servizi. Infatti, rispetto al precedente progetto, che fa parte dell'appalto dei lavori di demolizione di 500 metri del tratto di Tangenziale Est avviati a luglio 2019 dalla amministrazione precedente, ci sono state delle modifiche. Con l'insediamento della giunta Gualtieri è stato armonizzato l'intervento iniziale del piazzale ovest con le previsioni del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), approvato nel corso dei lavori. È stato razionalizzato il sistema di mobilità pubblica su gomma e su ferro, così da porre maggiore rilievo alla qualità dello spazio pubblico e al sistema dei collegamenti pedonali. In tal senso, le migliorie apportate hanno tenuto conto delle esigenze di tutti i soggetti che gravitano nella zona: abitanti, viaggiatori, automobilisti, ciclisti, prestando riguardo anche alle utenze fragili e alla salvaguardia del verde pubblico. 

Come è cambiato il piazzale

I lavori hanno riguardato la creazione di una vasta area pedonale, in cui sono stati piantati nuovi lecci, e l'ampio parcheggio per auto private previsto nel progetto originario lungo via Guido Mazzoni; l'ampliamento fino a 4 metri dei marciapiedi su lato dei fabbricati esistenti, con la piantumazione di aceri campestri di adeguate dimensioni; la realizzazione della pista ciclabile che si collega a quella in corso di realizzazione da parte della Mobilità, nell'ottica di un potenziamento della mobilità sostenibile; la piantumazione di circa 100 nuove alberature tra, lecci, platani, jacarande, paulonie e oltre 700 arbusti tra cui la ginestra, punica granatum e mirto. A breve, inoltre, sarà realizzato il progetto riguardante gli arredi urbani e un ulteriore incremento del verde da posizionare nel Piazzale antistante alla stazione. Il progetto sarà realizzato in modo da assicurare il decoro dell'area interessata.

"È un'opera fondamentale, primo tassello delle opere per il Giubileo", ha affermato Gualtieri, secondo il quale la stazione Tiburtina è "un nodo tra i più importanti d'Italia, che richiedeva un lavoro di riqualificazione e rigenerazione. Si tratta di un progetto che abbiamo ereditato e portato a termine, corretto e migliorato, aumentando gli spazi pedonali, per la ciclabilità e per il verde. Per noi l'intermodalità è cruciale, è una chiave per migliorare l'accessibilità della città. Gli spazi urbani devono essere belli, accessibili e inclusivi". "È un intervento importante - ha spiegato Segnalini - mancano solo gli arredi urbani, vasche che conterranno alberi e stiamo pensando a una fontana. L'intervento è partito nel 2019 e ha un costo di dieci milioni: una sistemazione grandiosa anche ai fini del Giubileo".

Polemiche dal M5s

Non sono però mancate polemiche prima dell'evento di inaugurazione. "Oggi il sindaco Gualtieri andrà a tagliare il nastro di un'altra opera interamente progettata e realizzata dalla nostra Amministrazione, senza avere il buon gusto di invitarci. Un progetto di riqualificazione che ho seguito personalmente con l'ex assessore Montuori, e che ha cambiato completamente il volto dell'area: abbiamo abbattuto un tratto di Tangenziale est, eliminando il degrado, e riqualificato il quadrante con un'area pedonale e ciclabile e con nuove alberature, portando Roma ai livelli di una moderna capitale europea" ha commentato la capogruppo del M5s in Campidoglio, Linda Meleo. 

"Spero che il sindaco non abbia la faccia tosta di rilasciare dichiarazioni non veritiere ossia che i lavori li hanno fatti o sbloccati loro o altre sparate propagandistiche, perché dichiarerebbe il falso. Auspichiamo che, nel prossimo futuro, questa amministrazione sia in grado di dare le risposte che la città si attende, anche in termini di nuove grandi opere, aggiuntive rispetto alle progettualità lasciate dalla nostra giunta". 

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