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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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Stazione Pigneto, salta l’opera prevista per il Giubileo: la gara è andata deserta

La prima fase del progetto doveva concludersi entro il 2025. Il bando di RFI da oltre 100 milioni non ha però ricevuto offerte

Nessuna offerta per aggiudicarsi la gara indetta lo scorso giugno da RFI per realizzare la stazione FS Pigneto. La fermata, situata sulla linea che collega la stazione Tiburtina con quella Tuscolana, doveva essere la prima grande opera su ferro da realizzare per l’apertura della porta santa.

Una stazione attesa per il Giubileo

Che lo snodo ferroviario del Pigneto fosse uno degli obiettivi del Giubileo 2025 lo aveva dichiarato anche il sindaco. La stazione era infatti inserita nell’agenda di interventi che Gualtieri, nel gennaio del 2022, aveva annunciato di voler realizzare. Un risultato che sembrava possibile cogliere grazie agli oltre 100 milioni di euro di finanziamenti provenienti dall'Unione Europea tramite Pnrr, Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e MEF. 

Cosa prevede il progetto

Il progetto, alla cui stesura aveva partecipato anche l’amministrazione comunale, prevede la realizzazione di una nuova fermata, particolarmente utile per migliorare l’accessibilità alle linee FL1 Orte - Fiumicino Aeroporto  e FL3 Roma – Viterbo. Non solo. L'intervento diventa funzionale anche per creare un collegamento diretto con la linea C della metro, da realizzare con un sottopasso pedonale. A livello superficiale anche erano previsti dei lavori: il vallo ferroviario che attualmente taglia il quartiere, secondo il progetto andato in gara, doveva essere coperto da una piazza giardino. 

Le fasi di lavoro

I lavori, secondo il progetto, dovevano articolarsi in due fasi. La prima, come aveva annunciato anche il Gruppo FS nel lanciare la gara, “prevede l’attivazione della nuova fermata Pigneto a gennaio 2025 in occasione del Giubileo”. Per quella scadenza si dovevano realizzare le banchine ed attivare gli impianti a servizio della fermata. Sempre per l’anno santo l’obiettivo era di completare una parte del vallo, in modo da consentire il collegamento in superficie con la metro C. Era prevista anche l’installazione di un ponte pedonale provvisorio di collegamento tra Circonvallazione Casilina Ovest e Circonvallazione Casilina Est, in sostituzione dell’attuale. La seconda fase dei lavori, da terminare entro il 2027, avrebbe comportato il completamento della copertura, la realizzazione del sottopasso di collegamento pedonale con la Metro C e la realizzazione della piazza a copertura del vallo.

Le aspettative e l'obiettivo sfumato

L’opera, oltre ad essere funzionale a creare un interscambio tra due linee ferroviarie e la metro C, era finalizzata anche ad operare una “ricucitura” che il Pigneto, tagliato in due parti dal vallo ferroviario, attende da tempo. Un'attesa che è stata alimentata anche da un “cantiere fantasma”, rimasto praticamente fermo per oltre quattro anni prima degli sviluppi legati al nuovo progetto, quello andato a bando. La gara però, come premesso, non ha ricevuto offerte e quindi verosimilmente la scadenza dei lavori previsti nella prima fase, vale a dire quelli da realizzare entro il 2025, non sarà rispettata.

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