In stazione cilindri antibarbone. La replica: "Servono per gli impianti di aerazione"

Sono sbucati su dei blocchi di marmo e hanno subito fatto parlare sui social network. Ferrovie dello Stato chiarisce: "Non c'entrano niente i clochard, sotto ci sono impianti che devono restare liberi"

Dei piccoli cilindretti di acciaio sopra i blocchi di marmo dove le persone spesso si siedono o poggiano i bagagli. Basta poco, due immagini, e sui social network si grida subito allo scandalo. 

"A Stazione Ostiense da oggi ci sta questa monnezza per non far sedere o dormire i senzatetto" scrive Giorgio postando le foto che scatenano commenti e retweet. La misura non piace, c'è chi la giudica dal lato estetico - "uno scempio" - e chi da quello umano. Un dibattito che riporta indietro nel tempo all'era Alemanno, quando l'allora assessore all'Ambiente De Lillo annunciò l'installazione di braccioli "anti barbone" in mezzo alle panchine. L'ex sindaco smentì subito: "E' di pessimo gusto, non si farà mai". 

In realtà da Ferrovie dello Stato ci viene spiegato che l'intento non è tenere lontani i senza tetto. I pioli sono stati installati nell'ambito di un piano di restyling che ha coinvolto il terzo scalo ferroviario della città, ma non riguarda i clochard. "Quelle non sono sedute, sotto si trovano gli impianti di aerazione ed è molto importante che restino liberi per garantirne il corretto funzionamento. Liberi da persone, distese ma anche sedute e dalle valigie". 

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