Stadio della Roma, Rocca (Fdi-An): "Opere pubbliche insufficienti. Sarà il caos"

"La Raggi e la sua maggioranza gridano alla vittoria, tentando di mistificare la realtà"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Il M5S stretto tra la base da accontentare sulle cubature e il disagio a bocciare un'altra opera per la città, ha tirato fuori un bel pastrocchio. Invece di migliorare il progetto presentato dalla Giunta Marino che presentava alcuni aspetti negativi, hanno pensato bene di peggiorarlo. Dichiara Federico Rocca responsabile romano enti locali Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale. Hanno tolto i grattacieli ma non dicono che il consumo del suolo sarà lo stesso del vecchio progetto, anzi, esteticamente sarà anche più brutto, 18 palazzine da 7 piani. Hanno cancellato il ponte sul Tevere, opera strategica per decongestionare il traffico dalla Via Ostiense e dal GRA portando il flusso delle auto anche sulla Roma Fiumicino e come scusante hanno usato il Ponte dei Congressi ma la tempistica e la realizzazione è totalmente svincolata dal progetto stadio quindi come si fa a basare il tutto su un'opera che potrebbe anche non realizzarsi o realizzarsi anni dopo l'apertura dello stadio? Nella delibera non si parla più del numero di nuovi treni che dovrebbero essere acquistati ma solo dei soldi stanziati, quindi - prosegue Rocca - non si sa quanti ne compreranno o se ripareranno quelli già in dotazione, su una linea disastrata come la Roma-Lido. L'unica opera infrastrutturale che rimane è l'unificazione della via del Mare con la Via Ostiense, per il resto rimane l'incognita del trasporto sul ferro e non ci saranno altri collegamenti viari, pertanto, è facile immaginare che nelle giornate delle partite molti quartieri saranno completamenti bloccati nel traffico. La Raggi e la sua maggioranza gridano alla vittoria, tentando di mistificare la realtà e di giustificare i loro ripensamenti, solo un anno fa gridavano allo scandalo e alla speculazione edilizia. Tutti i tifosi che oggi sono contenti perché è stata approvata la delibera, imprecheranno in coda nelle loro auto quando lo stadio sarà aperto perché scopriranno il bluff dei 5 stelle. Bastava ridurre leggermente le cubature del precedente progetto e rimodulare i fondi per le opere pubbliche necessarie, aver voluto questo nuovo progetto significa aver deciso di gettare nel caos cittadini e tifosi - conclude Rocca - ma non era la Raggi che in campagna elettorale andava sbandierando "consumo zero del suolo"? Ma oramai ci siamo abituati ai suoi repentini cambi di idee ma che non provi a spacciarci questo come il miglior progetto possibile.

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