Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Stadio della Roma: via libera della Conferenza dei servizi, ma si intervenga sulla Roma Lido

Prescrizioni e raccomandazioni riguardano il tema della mobilità. Raggi: "Contentissimi di questo progetto"

Alla fine il sì è arrivato. La Conferenza dei servizi regionale si è chiusa ieri pomeriggio e ha dato l'ok al nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. Stato, Comune, Regione e Città metropolitana hanno espresso il loro parere positivo, con prescrizioni e raccomandazioni. Una su tutte: l'adozione della variante urbanistica e alcuni interventi sul tema della mobilità, a cominciare dalla Roma-Lido e dalla realizzazione della nuova stazione, dall'acquisto di nuovi treni, dalla costruzione di tronchini di manovra per aumentare la frequenza del passaggio dei convogli. 

Il progetto bis

Dopo anni di tira e molla condito da scontri continui su cemento e opere pubbliche, finalmente i giallorossi avranno il loro stadio. Nel progetto bis, quello approvato ieri e votato dalla giunta Raggi il 6 giugno scorso, sono scomparse le tre torri di Libeskind del business park e il ponte di Traiano, che nella nuova versione sarà a carico dello Stato. La superficie utile lorda è poi scesa a 212.000 metri quadri di cubature complessive così distribuite: 52.000 metri destinati allo stadio, 20.000 per l'area commerciale e 139.000 per il business park. La riduzione finale è del 40% delle cubature, ma con queste sono sparite anche una serie di importanti opere pubbliche. E gli investimenti scendono a 143 milioni.

M5s: "Siamo contentissimi" 

Entro pochi mesi quindi le ruspe potrebbero davvero entrare in azione, subito dopo il necessario ma veloce passaggio in Campidoglio della delibera con la conseguente variante urbanistica. Esulta la sindaca di Roma. "Siamo contentissimi di averlo portato a casa. Quando sarà pronto? Presto, ora valuteremo i tempi per gli step successivi. In 3 o 4 anni? Lo spero". Poi il Twitter: "#unostadiofattobene grande risultato per la città. Ok a progetto innovativo e moderno: meno cemento e più verde. Impulso per i nuovi posti di lavoro".


Zingaretti: "Giornata importante" 

"Una giornata importante per il mondo dello sport, per la Capitale e per tanti tifosi che aspettavano il via libera al nuovo stadio della As Roma" ha dichiarato il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti. "Gli uffici della Regione, che ringrazio per il lavoro svolto, hanno dovuto trovare una sintesi per armonizzare i diversi, e a volte, contraddittori pareri espressi dai vari enti. L'obiettivo che ci ha animato è stato quello di dare una risposta positiva ai tifosi e ai cittadini, per rendere possibile e sostenibile un progetto importante per la Roma ma anche per le ricadute occupazionali, e per le infrastrutture ed i servizi che può offrire ad un quadrante complicato e difficile della città. In questo modo abbiamo voluto rispondere con tempi certi e procedure trasparenti a chi vuole investire nella Capitale"

Ora la "palla" torna al Comune, per l'approvazione della variante e della convenzione che dovrà inverare l'interesse pubblico nella realizzazione delle opere. "Verificheremo che le prescrizioni e le osservazioni costruttive uscite dalla Conferenza dei servizi per migliorare il progetto trovino attuazione nell'interesse di cittadini e tifosi" chiude Zingaretti. "Abbiamo fatto tanto per difendere trasparenza e legalità. Alla fine ci siamo riusciti. Sono soddisfatto". 

(Fonte Agenzia Dire)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stadio della Roma: via libera della Conferenza dei servizi, ma si intervenga sulla Roma Lido

RomaToday è in caricamento