Stadio della Roma, Marino punta sulla sicurezza: "Neanche un metro quadrato senza telecamere"

Lo ha affermato il sindaco ai microfoni di Radio Popolare Roma: "Avremo un parco più sicuro di piazza di Spagna". Pugno duro anche sui 'tavolini' fuorilegge: "Inaccettabile reazione contro la polizia locale"

Il sindaco Marino alla commemorazione per l'8 settembre 1943 (foto A. Ronchini)

“Non ci sarà neppure un metro quadro senza telecamere a circuito chiuso nei 34 ettari di parco sul Tevere (attorno al nuovo stadio della Roma, ndr)”. A pochi giorni dal ritorno dal viaggio oltreoceano, il sindaco Ignazio Marino, intervistato dai microfoni di Radio popolare Roma, promette sicurezza in vista della realizzazione della nuova struttura sportiva. E il via libera, da parte della sua giunta, alla 'pubblica utilità' per il progetto giallorosso è solo uno delle 'rivendicazioni' per il proprio operato: gli investimenti privati e stranieri nella città, il lavoro con il Governo per affrontare le difficili situazioni finanziarie della Capitale. E ancora. Il primo cittadino si è espresso in merito a questioni calde come la lotta al 'tavolino selvaggio' e lo sgombero del Cinema America.

STADIO - “Tengo tantissimo alla sicurezza” ha affermato Marino in riferimento alle affermazioni del prefetto Giuseppe Pecoraro, preoccupato per gli standard di accessibilità alla nuova struttura. “Tra i punti della mia discussione con gli imprenditori americani ho sottolineato che non voglio nemmeno un metro quadrato senza una telecamera a circuito chiuso. Per questo avremo un parco che sarà più sicuro di piazza di Spagna” ha detto alla radio romana. Giudizio positivo anche sul lavoro che ha portato al via libera al progetto: “In Campidoglio abbiamo lavorato tutti i giorni di agosto e mi sono presentato il 22 di agosto a una riunione con gli imprenditori, in cui abbiamo detto che la proposta era irricevibile. Lo stadio doveva essere raggiungibile via ferro. Così ci sarà una nuova stazione della metropolitana a Tor di Valle, un ponte che collega la stazione della ferrovia Roma Fiumicino, e, in questo modo, una terza via delle Roma Lido”. Bilancio positivo quindi sul fronte investimenti: “Solo nel mese di agosto abbiamo lavorato per attrarre investimenti pubblici e privati per 4 miliardi di euro, di cui 1,5 miliardi da parte di investitori privati e stranieri”.

'TAVOLINI'Rabbia invece è stata espressa da parte del primo cittadino in merito ai momenti concitati tra la polizia locale e un ristorante del centro che aveva posizionato dei tavolini non a norma in merito di legge sull'utilizzo del suolo pubblico. Marino si è detto “infuriato. Pensate cosa succederebbe a New York o a Londra se un commerciante che già sta infrangendo la legge si permettesse di lanciare delle uova contro la Polizia locale in divisa. Dobbiamo recuperare il senso dell'educazione civica, non è possibile, non è tollerabile che chi sta infrangendo la legge si permetta di insultare e tirare oggetti contro le forze dell'ordine” ha detto appellandosi al senso dell'educazione. “Se accadesse a Londra lo metterebbero 'dentro' e butterebbero le chiavi”. Poi un messaggio di apertura agli esercenti: "Sto ragionando con l'assessore al Commercio, Marta Leonori, sulla possibilità che a Campo de' Fiori si possa avere una flessibilità sui tavolini, magari considerando la presenza del mercato che occupa gran parte dello spazio e aumentando la superficie a disposizione dei commercianti nelle ore in cui la piazza è libera". Ha concluso: “Sarei non disponibile ma felice di incontrare gli esercenti, però dobbiamo darci delle regole”.

AUMENTI TARIFFE TPLNessun aumento invece per le tariffe del biglietto per il trasporto pubblico andando contro a quanto affermato nei giorni scorsi dal commissario governativo alla spending review Carlo Cottarelli che aveva parlato di una possibilità di aumentare il costo del trasporto pubblico locale. “Sono assolutamente contrario”ha affermato senza mezzi termini il sindaco. “D'altra parte questo potrebbe essere accettato o accettabile a fronte di un miglioramento del servizio. Noi dobbiamo puntare a un miglioramento e a un'efficienza migliore del servizio, ed è quello che l'assessore Guido Improta sta facendo quotidianamente”. Poi ha espresso allarme in merito ai tagli al tpl locale: “Far funzionare il trasporto pubblico locale di Roma costa all'anno oltre 500 milioni di euro. Noi vogliamo essere estremamente rigorosi e stiamo facendo dei tagli severissimi, però al di sotto dei 240 milioni di euro ci troveremo in difficoltà a pagare gli stipendi di ottobre dei dipendenti Atac”.

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SGOMBERO CINEMA AMERICADal sindaco è arrivata solidarietà agli occupanti del Cinema America sgomberato: “Anche io come i ragazzi del cinema America sono preoccupato, perché quell'immobile è stato abbandonato per 14 anni e poi con generosità e creatività è diventato un centro di aggregazione importante, con proiezioni e dibattiti con personaggi come Moretti, Sorrentino e Servillo. Ora c'è stato lo sgombero, e l'amministrazione ha la preoccupazione che l'immobile rimanga integro, visti anche i mosaici interni, e che ci sia la possibilità che continui a essere usato a scopi culturali, e su questo c'è già stato l'intervento del ministro per l'apposizione del vincolo” ha detto Marino. “L'amministrazione e il Municipio vigileranno sull'immobile e sulle eventuali richieste che ci saranno, e giovedì gli assessori Caudo (Urbanistica) e Marinelli (Cultura) incontreranno la proprietà”.

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