rotate-mobile
Politica Pietralata

Stadio della Roma, il Tar non congela il progetto dei Friedkin. Si va avanti con Pietralata

La richiesta di sospensiva dell'iter amministrativo, avanzata dai comitati contrari allo stadio, non è stata accolta dai giudici amministrativi

L’istanza cautelare è stata respinta. Il TAR del Lazio non ha accolto la richiesta dei comitati che, a metà marzo, avevano chiesto l’interruzione dell’iter burocratico finalizzato a portare lo stadio della Roma a Pietralata.

Niente stop dal Tar

Il motivo per cui i giudici amministrativi hanno deciso di non accogliere la “domanda cautelare” è perché, hanno spiegato i comitati con una nota “non viene riconosciuto il danno immediato nei confronti dei residenti della zona”. Cittadini e comitati preoccupati per le conseguenze dell’operazione stadio sul territorio, avevano richiesto di sospendere l’efficacia della conferenza dei servizi preliminare. Quella, cioè, da cui è derivato il via libera della giunta Gualtieri alla delibera sulla pubblica utilità.

La road map prevista da Gualtieri

In attesa che i ricorrenti ed il Campidoglio vengano informati della data con cui sarà fissata l’udienza di merito, l’iter per la realizzazione dello stadio può andare avanti. L’obiettivo apertamente dichiarato dal sindaco è quello di avviare i cantieri per il 2024 per consentire assistere alla prima partita nell’anno del centenario, il 2027. Per realizzare questo cronoprogramma, non basta però il via libera della giunta Capitolina. Serve che anche l’assemblea capitolina riconosca il pubblico interesse all’operazione. Un “nulla osta” che il sindaco spera sia rilasciato dall’aula Giulio Cesare entro la fine di aprile

La scadenza di fine aprile

Per evitare “brutte figure” con la proprietà giallorossa, e quindi per fare in  modo che la road map indicata da Gualtieri sia in effetti rispettata, si stanno susseguendo le riunioni interne alla maggioranza. Dopo aver incassato il parere positivo del municipio IV, arrivato con una serie di prescrizioni, bisogna incassare il via libera delle sei commissioni coinvolte sull’operazione. La prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per ottenere le approvazioni propedeutiche all’arrivo in aula della delibera. 

Come sarà il nuovo stadio della Roma

I comitati del no promettono battaglia

Non sarà quindi il ricorso presentato al Tar a rallentare l’iter per la realizzazione dello stadio da 55 mila posti, ampliabile fino a 62mila, che la famiglia Friedkin ha intenzione di edificare a Pietralata. Ma questo non significa che la mancata sospensiva abbia fatto sotterrare l’ascia di guerra di chi vede quell’operazione come il fumo negli occhi “Nell’attesa della discussione nel merito” hanno rimarcato i comitati contrari in una nota “ci riserviamo di valutare l’impugnazione di tutti i successivi atti che il Comune di Roma andrà eventualmente ad adottare”. Come a dire che la partita per lo stadio si gioca in Campidoglio e, probabilmente, nelle aule del tribunale amministrativo del Lazio.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stadio della Roma, il Tar non congela il progetto dei Friedkin. Si va avanti con Pietralata

RomaToday è in caricamento