Giovedì, 18 Luglio 2024
Politica Celio / Via Capo d'Africa

Sputi e spintoni allo sportello Tari. In difesa dei dipendenti Ama arrivano le guardie giurate

Quattro gli episodi di aggressioni in un mese, stando alle denunce dei sindacati di categoria. Gli utenti, chiamati in questi giorni a pagare la tassa sui rifiuti, si sono scagliati contro gli operatori

Ama affiancherà le guardie giurate ai dipendenti che lavorano agli sportelli Tari, quelli adibiti alla riscossione della tassa sui rifiuti. Il quadro è delicato. Le strade sono in condizioni pietose da settimane, e proprio in questi giorni stanno arrivando le fatture per i pagamenti semestrali della tassa, quella che i romani pagano proprio per vedere pulite quelle stesse strade oggi lercie. La paura è che possano ripetersi episodi come quelli di due giorni fa. Utenti arrabbiati con il Comune per l'emergenza che va avanti da settimane che se la rifanno con gli operatori, aggrediti a male parole se non presi a sputi e spintoni. 

A denunciare l'accaduto sono i sindacati di categoria. "Agli uffici Tari, di via Capo d'Africa, siamo oramai al rischio grave per la salute e l'incolumità fisica di tutti gli addetti a qualsiasi livello e occupazione" tuonano i segretari di Fp Cgil, Fit Cisl e Fiadel, Giancarlo Cenciarelli, Massimiliano Gualandri, Massimo Cicco. Quella del 28 giugno segue altre aggressioni avvenute il 27 e il 26 e ancora il giorno 6 dello stesso mese. Sul posto sarebbero intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato e i Carabinieri. 

"Ama ripristini immediatamente un presidio di vigilanza armata garantendo l'incolumità e la sicurezza dei propri dipendenti" proseguono i rappresentanti dei lavoratori. Altrimenti "dal giorno 3 luglio gli stessi prenderanno servizio ma non apriranno gli uffici per non rischiare la loro incolumità e soprattutto perché la tenuta delle chiavi e l'apertura degli uffici sicuramente non compete ad addetti all'accoglienza e/o agli impiegati di livello 4 addetti agli sportelli e/o al back office". L'azienda ha accolto la richiesta, assicurando l'impiego della guardia giurata per difendere gli operatori da altre  eventuali aggressioni e minacce. 

L'emergenza rifiuti

Intanto non accenna a migliorare in modo significativo la raccolta dei rifiuti in strada. Con circa la metà dei mezzi fuori uso, e il tempo necessario per tamponare noleggiandone di nuovi, è difficile che l'emergenza rientri in pochi giorni. I sacchetti continuano a invadere i marciapiedi della città e il ponte del 29 giugno non aiuta a velocizzare le operazioni. Gli operatori Ama stanno lavorando h24 per riportare Roma a condizioni igieniche dignitose con pulizie straordinarie specie nel quadrante est, tra Centocelle e il Tuscolano, la zona che in queste settimane è andata in maggiore sofferenza. Ma l'impresa non è delle più semplici. Da quando si è inceppata la filiera delle manutenzioni, mancano i camion per la raccolta in strada. Lo scorso venerdì Ama ha pubblicato una manifestazione d'interesse per noleggiarne di nuovi. Stando a quanto comunicato dallo stesso sindaco Gualtieri dovrebbero arrivarne 40 a giorni. 


 

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