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Sponsor privati, via libera al nuovo regolamento: c'è spazio anche per il crowdfunding

Il Campidoglio lavora ad un nuovo regolamento che sia in grado di incrementare il ricorso a sponsor privati e raccolte fondi. Serviranno per la gestione di spazi, monumenti ed eventi pubblici

Nella foto una rotatoria curata da uno sponsor

Dopo 14 anni il Campidoglio si appresta a rinnovare il regolamento sulle sponsorizzazioni. Ai privati sarà possibile affidare non solo piccole aree verdi, aiuole e spartitraffico, ma anche monumenti ed eventi socio-culturali.

I campi d'applicazione

Il nuovo strumento aggiorna la gamma di attività ma anche le procedure necessarie per stringere questa sorta di sodalizio tra pubblico e privato. Una collaborazione che, in cambio della visibilità dei secondi, comporterà un risparmio  da parte dell'amministrazione centrale.

Saranno aperte così le porte per mecenati che, grazie al loro esborso economico, consentiranno anche  il recupero di pezzi pregiati del patrimonio storico, archeologico ed architettonico. Il nuovo regolamento punta inoltre all'utilizzo del crowdfunding che sarà gestito attraverso una piattaforma telematica appositamente creata.  Una novità salutata con soddisfazione da Angelo Sturni (M5s) presidente della Commissione  Statuto e Innovazione Tecnologica. 

L'importanza del crowdfunding

Il ricorso alla raccolta fondi, secondo Sturni "è importante"  perchè consente di colmare il gap con altri comuni che già ne fatto utilizzo. Inoltre consente di portare a dama alcuni progetti avanzati dai cittadini che risultano bloccati perchè l'amministrazione non ha soldi. "Parliamo magari della riqualificazione di un parco o della realizzazione di una palestra a cielo aperto" esemplifica Sturni. E' quindi "giusto che – con una raccolta fondi regolamentata – possano essere finanziati anche dalla cittadinanza".

Procedure per ottenere le sponsorizzazioni

La delibera di giunta, indica una serie di novità. Fissa dei paletti in relazione all'importo degli interventi su cui si va a chiedere una sponsorizzazione. Per contratti di valore inferiore ai 40mila euro infatti, come previsto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici, si potrà fare ricorso ad un affidamento diretto. L'avviso, in questo caso, dovrà essere pubblicato per 10 giorni all'Albo Pretorio e sul portale istituzionale di Roma Capitale. Invece per importi superiori sarà necessario attivare la pubblicazione dei bandi per una procedura negoziata  o di evidenza pubblica. Per soglie particolarmente significative, il cui valore della sponsorizzazione sia superiore ai 220mila euro, è previsto il ricorso anche ad una Commissione Etica. Il regolamento, per diventare effettivo, ha bisogno dei voti dell'Aula Giulio Cesare. Maggioranza ed opposizione dovranno quindi trovare la necessaria convergenza

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