Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Ladispoli: il sottopasso della discordia

Tensione tra Amministrazione comunale e ferrovie dello Stato per la mancata attivazione dell’ascensore nel sottopasso appena inaugurato

Appena inaugurato e già non mancano le polemiche. Si tratta del nuovo sottopasso ferroviario che ha rimosso la barriera che divideva in due la città di Ladispoli. Pomo della discordia l’ascensore installato all’interno del sottopasso stesso.

“L'Amministrazione comunale ha offerto la propria collaborazione alle Ferrovie per sbloccare le procedure di attivazione dell'ascensore istallato all'interno del sottopasso ferroviario. Il tutto nell'interesse della collettività”. Queste le parole del sindaco Crescenzo Paliotta.
 
“Abbiamo più volte sollecitato le Ferrovie ad attivare l'ascensore del sottopasso ferroviario ma ci è stato risposto che si sta lavorando alla remotizzazione, cioè al controllo a distanza dell'impianto per la segnalazione dei guasti”. In attesa della remotizzazione, l’Amministrazione comunale ha proposto alle Ferrovie che le segnalazioni dei guasti dell'ascensore arrivino direttamente ad un ufficio comunale preposto che provveda poi al da farsi.

Le Ferrovie dello Stato sono in ritardo rispetto ai tempi di consegna stabiliti e ancora una volta una opera pubblica tanto attesa dai cittadini di Ladispoli non trova una sua chiara definizioni per pastoie burocratiche che né impediscono la sua completa fruibilità.

La remotizzazione dell’ascensore riporta a galla il problema che si presentò anni fa quando le Ferrovie dello Stato decisero di lasciare aperta la sola biglietteria chiudendo ogni attività di presidio e controllo da parte del personale in loco. Ai pendolari non rimane altro che assistere inermi a questo nuovo disservizio.
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