rotate-mobile
Giovedì, 29 Febbraio 2024
Politica

Elezioni regionali, i comunisti "bruciano" Meloni e candidano un'infermiera sindacalista

Sonia Pecorilli, 52 anni, è già consigliera a Sermoneta. Nata a Latina, lavora al Santa Maria Goretti ed è nelle fila dell'Unione Sindacale di Base

Il Pd e il Pci. Sono questi gli unici due partiti che, ad oggi, hanno ufficialmente scelto il candidato alla elezioni regionali che, contrariamente a quanto deciso in prima istanza, si terranno sia il 12 sia il 13 febbraio 2023. Il M5S ancora non ha individuato il profilo civico adatto, Sinistra Italiana sembra staccarsi dai Verdi e guarda ai grillini, Fd'I annuncerà il nome il 15 dicembre. Quindi, ai nastri di partenza abbiamo i democratici che hanno designato l'assessore alla sanità uscente, Alessio D'Amato, appoggiato anche da Renzi e Calenda e i comunisti di Alboresi che puntano tutto su Sonia Pecorilli, infermiera e sindacalista. 

La scelta è stata ufficializzata il 4 dicembre durante un'iniziativa al Tiburtino. Cinquantadue anni, consigliera comunale a Sermoneta, dove risiede, Pecorilli è un'infermiera e sindacalista nata a Latina. E' capogruppo e consigliere delegato, già assessora, alla pubblica istruzione e sanità. 

Impiegata all'ospedale Santa maria Goretti nel capoluogo pontino, è rappresentante sindacale unitaria e tutela gli interessi dei lavoratori per quanto riguarda il tema della sicurezza "una questione importantissima - fa sapere - e sarà centrale nella nostra campagna elettorale". L’impegno per la pace, la sanità, i giovani, il lavoro, il ruolo delle donne nella politica e nella società, l’ambiente sono gli altri temi sui quali verterà il programma di Pecorilli sostenuta dal Partito Comunista Italiano, del quale è segretaria provinciale. Ha ripreso gli studi e frequenta il secondo anno di Scienze Politiche.

"Chiedo ai cittadini e alle cittadine di partecipare alla stesura del nostro programma per la Regione Lazio - ha fatto sapere - , incontrandoci nelle nostre sezioni territoriali o contattandoci, perchè chi vive quotidianamente nei territori ci può dare una mano a conoscere le criticità e a elaborare un programma a misura della collettività". “Nella sinistra – ha proseguito la candidata di Latina – è arrivato il tempo di eliminare il personalismo. Noi intendiamo rispondere al bisogno di potersi riconoscere in un partito, e non in avventure di leadership personali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni regionali, i comunisti "bruciano" Meloni e candidano un'infermiera sindacalista

RomaToday è in caricamento