Mercoledì, 20 Ottobre 2021

Migrante morto a Foggia, Soumahoro incatenato agli Stati Generali di Villa Pamphili: "Da qui non mi muovo se..."

Il sindacalista in sciopero della fame e in catene a pochi passi dove il Governo Conte sta svolgendo gli stati generali dell’economia

“Abbiamo dovuto raccogliere i resti di un bracciante morto come un cane, adesso basta”. Aboubakar Soumahoro, sindacalista Usb da sempre in prima linea per i diritti dei migranti, si è incatenato stamattina in una panchina di Villa Pamphili, a pochi passi dove si stanno svolgendo gli stati generali dell’economia.

Una protesta che accompagna l’inizio dello sciopero della fame, per portare il tema dei miranti, ma soprattutto della condizione in cui sono costretti a vivere e lavorare nelle campagne del sud Italia. Un tema, e una ferita, aperta ancora una volta per la morte di un giovane bracciante nella baraccopoli di Borgo Mezzanone, a Foggia.

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