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Smog a Roma, "no grazie": la qualità dell’aria è mappata dai cittadini

Al via la campagna che assegna un campionatore ai volontari per misurare l'inquinamento

La qualità dell’aria che i romani respirano è da bollino rosso. Fino a che punto? Qualsiasi cittadino può tentare di rispondere a questa domanda, verificando personalmente qual è la quantità di biossido di azoto presenti in città.

La campagna partecipata

Per rilevare le concentrazioni del temuto gas, di solito particolarmente alte nelle zone più trafficate, è possibile chiedere un apposito campionatore alla onlus Cittadini per l’aria. Dal 2015 è impegnata nel difendere il diritto a respirare un’aria pulita, facendo leva proprio sull’impegno volontario dei cittadini che aderiscono alla campagna “No2, No grazie”.

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La mappatura della città

L’iniziativa, che procede in parallelo a Roma e Milano, prevede di prenotare un campionatore, sul sito di “cittadini per l’aria” che va poi installato nelle strade fuori i negozi, le scuole e presso la propria abitazione. Così facendo, si procede ad una mappatura di quelli che sono i punti più critici della città. Chi aderisce all’iniziativa, e l’auspicio della Onlus è che lo facciano anche le aziende, incentivano i propri dipendenti, deve procedere alle misurazioni nel periodo compreso tra il 4 febbraio ed il 4 marzo 2023.“I dati raccolti dai ricercatori e analizzati consentiranno di creare una nuova mappa dettagliata con i risultati rilevati nei diversi punti della città e di avere maggiore forza per chiedere ancora alle amministrazione, finché non le si otterranno, delle misure di contrasto” hanno spiegato i curatori della campagna.

I dati di Mal'Aria

Anche Legambiente ha recentemente provveduto a fornire indicazioni sulle percentuali di biossido di azoto, con il dossier Mal’Aria. L’associazione del cigno verde, che ha analizzato anche i dati sulle polveri sottili, è andata a verificare qual era la media registrata nelle 12 centraline sistemate dall’Arpa Lazio nel territorio romano. Si tratta però di postazioni fisse. Il vantaggio della campagna lanciata da “Cittadini per l’aria”, invece, consiste nella possibilità di scegliere il punto dove sistemare il campionatore.

Le giornate di blocco del traffico

Il vantaggio del ricorso ai volontari

Mal’Aria ha il vantaggio di considerare i dati registrati tra il primo gennaio 2022 ed il 30 settembre 2022. La campagna “No2, No Grazie” invece è limitata ad un solo mese, ma ha il pregio di poter essere dislocata in qualsiasi punto i volontari scelgano di analizzare. Insieme, le due iniziative, consentiranno di avere una fotografia precisa della qualità dell’aria che i romani respirano. Qualità che si può intuire anche dalla scelta recentemente fatta dall’amministrazione capitolina che, per il prossimo inverno, ha già deciso di incrementare le domeniche ecologiche, caratterizzate quindi dal blocco totale del traffico in fascia verde.


 

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