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Martedì, 18 Gennaio 2022
Politica

Marino: "Negli Usa per le minacce di morte. Volevo stare con la famiglia senza scorta"

Il sindaco: "Devo muovermi con tre auto di scorta e sei uomini di scorta. Volevo 14 giorni con mia moglie e mia figlia senza girare con persone armate"

Un processo mediatico. Ignazio Marino sceglie Otto e mezzo, trasmissione de La7, per spiegare gli ultimi 15 giorni di agosto, le sue vacanze, la non emergenza del funerale Casamonica e per rispondere a tutte le polemiche che ne sono seguite. E' un sindaco per l'ennesima volta costretto alla difensiva, a rispondere alle critiche e poco propositivo. 

PERCHE' LE VACANZE NEGLI USA? - "Mi trovavo negli Stati Uniti per motivi al di fuori della mia volontà, perchè negli ultimi mesi ho ricevuto diverse minacce di morte, dirette con lettere scritte a me mia moglie e mia figlia, diverse volte ho ricevuto buste con pallottole. Avevo cominciato da sindaco andando in bici, ora devo muovermi con tre auto di scorta e sei uomini di scorta. Volevo 14 giorni con mia moglie e mia figlia senza girare con persone armate, che ringrazio. Quando ho cominciato a lavorare a Roma da chirurgo al Gemelli stavo lì sette giorni su sette e gli infermieri mi dicevano 'Marino ma non ce l'hai una casa'?". 

EMERGENZA? - Secondo il sindaco relativamente al funerale "non c'era davvero nessuna emergenza perchè quel che è accaduto ma un funerale in cui una famiglia ha voluto manifestare e spettacolizzare la morte di un essere vivente per mandare dei messaggi ai vivi". 

IL FUNERALE - Il primo cittadino poi spiega che "quel giorno pochi minuti dopo appresa la notizia sono stato informato e siamo intervenuti subito con delle dichiarazioni di condanna e come ha detto il prefetto, che è una persona perbene, c'è stata una disfunzione nella comunicazione con le forze di sicurezza e ci sono stati fatti gravi con l'elicottero che ha sorvolato Roma gettando petali di rosa che potevano essere una sostanza tossica- ha aggiunto Marino- e non è compito del comune ne' sorvegliare i cieli di Roma o controllare le organizzazioni criminali".
 
FOTO DA SUB - Marino deve difendersi anche dalla foto da sub. "È una foto scattata sei anni fa, nel 2010, durante un'immersione da un istruttore. Non esiste alcuna mia foto come sub ai Caraibi. Il numero di querele che ho fatto ai giornali in questi due anni mi consentira' una serena vecchiaia. C'e' una campagna di denigrazione rispetto a chi vuole cambiare le cose, a chi vuole smontare i monopoli come quello di Malagrotta".

PD E RENZI - E i rapporti con il Premier? "Ritengo ottimi i miei rapporti con il governo Renzi. Con il presidente del Consiglio non ho avuto nessun problema, con il partito romano tantissimi. Se avessi seguito i consigli del mio partito romano io non sarei qui a parlare da sindaco, perchè avrei nominato come vicesindaco - come mi chiedevano - una persona che è agli arresti e come capo della polizia locale una persona agli arresti".

GIUBILEO - Ottimismo sul Giubileo, nonostante i cantieri in alto mare e la mancanza di fondi: "Per il Giubileo Roma sara' pronta. Cinquanta milioni e' una somma limitata ma ce la faremo. Riusciremo a riaprire la metropolitana che venne aperta per i mondiali del 1990 e funziono' per tre giorni- ha aggiunto- Prima di Pasqua 2016 avremo un collegamento tra San Pietro e Vigna Clara che determinera' un miglioramento netto della vita di un quadrante della citta'".
 

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