rotate-mobile
Martedì, 25 Gennaio 2022
Politica

Matrimoni e adozioni gay: da New York il sindaco Marino ribadisce il suo sì

"Se due persone si amano si devono sposare" ha dichiarato nel corso di un'intervista all'Huffington Post Live. Adozioni? "Nel tempo ho cambiato idea"

Lo aveva già detto. E lo ha ribadito anche ieri da New York nel corso dell'intervista all'Huffington Post Live: parere favorevole ai matrimoni gay e alle adozioni. Il sindaco Ignazio Marino in trasferta in questi giorni in America, ha ribadito: “Se due persone si amano si devono sposare. Molte persone sono rimaste sorprese da quello che ho detto ma io non vedo quale sia il problema” ha affermato.

Poi ha ribadito il suo parere positivo verso le adozioni gay: “A riguardo nel tempo ho cambiato idea e ora sono favorevole. La cosa più importante è l'amore che puoi dare ai tuoi figli”. E al conduttore della trasmissione che mostra le luminarie di via del Corso scelte quest'anno per le feste natalizie parlando di 'bandiera rainbow' - simbolo usato dai movimenti omosessuali e Lgbt - Marino risponde: “Non tutti sono contenti ma penso che Roma debba diventare la città dei diritti”.

Nel corso dell'intervista il sindaco ha inoltre parlato di Roma: “Penso che Roma debba tornare ad avere un ruolo internazionale nel pianeta. Una delle tante cose da fare sarà quella di coinvolgere attività filantropiche da tutto il mondo, in particolare dagli Usa” ha spiegato. “Molte persone amano Roma e l'Italia. Abbiamo bisogno di avere una visione quotidiano dei problemi della città ma dobbiamo anche domandarci dove saremo tra vent'anni. Io voglio una città con il più grande parco archeologico di sempre”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Matrimoni e adozioni gay: da New York il sindaco Marino ribadisce il suo sì

RomaToday è in caricamento