Politica Castro Pretorio / Via Curtatone

Sgombero Curtatone: esulta la destra, sinistra preoccupata. M5s tace

A 10 ore dall'inizio dell'operazione nessun esponente pentastellato ha detto la sua sullo sgombero del palazzo di via Curtatone

Fratelli d'Italia, dal fondatore ai consiglieri municipali passando per il suo volto simbolo, rivendica in coro la propria battaglia a colpi di denuncia. Il centrosinistra mostra la sua preoccupazione per un'emergenza che si riversa sulle strade di Roma. Il Movimento Cinque Stelle tace. A 10 ore dall'inizio dell'operazione nessun esponente pentastellato ha detto la sua sullo sgombero del palazzo di via Curtatone. 

Fratelli d'Italia esulta 

Il primo a parlare è Fabio Rampelli, capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia: "Sono anni che denunciamo questa situazione di illegalità attraverso question time, denunce, sollecitazioni al prefetto e al questore. Oggi finalmente la questione si è chiusa ed è lecito pensare che l'emergenza terrorismo che sta colpendo ripetutamente l'Europa abbia indotto il governo a procedere a quanto doveva essere fatto tre anni fa. La situazione all'interno del palazzo era nota a tutti. Ingresso interdetto alle forze dell'ordine e ai proprietari, spaccio di droga, prostituzione, allacci elettrici abusivi, centrale di approdo smistamento di integralisti islamici che usavano la struttura come base dei collegamenti in tutta Europa per compiere attentati e organizzare traffici di essere umani. Il tutto in una delle zone della Capitale più strategiche. Dopo tre anni, possiamo dire che grazie all'azione incessante di Fdi-An questa battaglia di legalita' e di rientro nello Stato di diritto è stata vinta". 

Giorgia Meloni affida a facebook il suo pensiero: "Da 4 anni con Fratelli d'Italia ci siamo battuti in Parlamento e in Campidoglio per cancellare questo monumento al degrado e all'illegalita' e continueremo a vigilare per impedire che questo edificio venga di nuovo occupato. Un plauso alle Forze dell'Ordine per il lavoro svolto. È tempo di dire basta con le zone franche". Soddisfatto anche il capogruppo Fabrizio Ghera che sottolinea la necessità di "capire se nel palazzo vi fossero anche infiltrati terroristi, alla luce dei recenti fatti di terrorismo, e al tempo stesso auspichiamo che l'intervento di oggi sia il primo di una lunga serie, visto che in altre zone della città vi sono situazioni simili di edifici occupati abusivamente e di cui non si ha contezza delle persone che lo occupano".

Secondo i consiglieri di Fdi Stefano Tozzi e Gianluca Caramanna lo sgombero di oggi dimostra che "sgomberare si può e chiediamo al sindaco grillino e al governo di sinistra di procedere ora su via Santa Croce in Gerusalemme con lo stabile occupato da anni". 

I municipio e Partito democratico preoccupati. Sinistra critica 

E' Emiliano Monteverde, assessore Politiche sociali del I Municipio a palesare, con l'Agenzia Dire, la sua preoccupazione: "Chiediamo all'amministrazione comunale, dato che ci risulta sia stata informata nella fase preparatoria, di conoscere nel più breve tempo possibile il piano previsto di collocazione ed assistenza delle centinaia di persone, di cui moltissimi minori, presenti nel palazzo. Giusti i controlli ma ricordiamo che nei controlli precedenti tutti gli occupanti erano risultati in possesso di regolare permesso di soggiorno. Se non ci fosse nessun tipo di progetto ci chiediamo come passeranno la notte le decine e decine di minori". Preoccupato il deputato Pd Marco Miccoli secondo cui "lo sgombero di via Curtatone comporta una vera e propria emergenza sociale. Sia per il numero elevato di famiglie sgomberate, sia per la presenza di numerosi bambini. Gran parte degli occupanti è in possesso del permesso di soggiorno e molti sono i richiedenti asilo politico o protezione sussidiaria. Dopo l'identificazione e gli accertamenti operati dalla Questura che fine faranno tutte queste persone? Dove verranno alloggiate? Come verranno assistite? Ci auguriamo che Prefettura e Comune mettano velocemente a disposizione soluzioni. Serve un piano di emergenza che eviti l'ennesima tendopoli o situazioni inaccettabili per la dignità delle persone". 

E Sinistra Italiana-Possibile attraverso il suo capogruppo alla Camera Giulio Marcon attacca: "Ancora una volta si usa la forza di fronte al l'incapacità di prevenire le situazioni di degrado e di intervenire per trovare soluzioni adeguate di fronte a persone che scappano dalla guerra e da situazioni di persecuzione". Adriano Labbucci segretario Sinistra Italiana Roma Area Metropolitana: "L'illegalità non si combatte producendo situazioni di maggior esclusione e disagio, Pensare di risolvere  problemi sociali come l'emergenza abitativa o fenomeni strutturali e di lungo periodo come l'immigrazione con l'ordine pubblico è non solo un tragico errore, è anche velleitario. Serve una strategia capace di distinguere, di cercare soluzioni, di far lavorare insieme le diverse istituzioni. Qui invece si vive alla giornata con interventi spot che servono solo a dare l'impressione che si fa qualcosa, senza però chiedersi quali siano poi le conseguenze dei propri atti. Si chiama irresponsabilità".

Il M5s come detto tace. Nessuno ha infatti commentato lo sgombero. 

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