Sgomberi: "Roma non ha i fondi, serve un aiuto del Governo"

E' quanto emerso ieri nel corso di una commissione Trasparenza convocata sul tema

L'occupazione di viale del Caravaggio

Roma non ha i fondi per far fronte agli sgomberi programmati. E' quanto emerso in commissione Trasparenza di ieri, confermato dall'assessora alle Politiche sociali, Laura Baldassarre. "A Roma ci sono 11mila persone in emergenza abitativa, la situazione è tale da non poter essere affrontata con i soli strumenti e risorse della Capitale, serve un aiuto del Governo per fronteggiare la situazione a lungo termine", sintetizza in una nota il presidente della commissione Marco Palumbo. "Lo ha ammesso anche l'assessore Baldassarre".

Sul tavolo pesa il costo per i centri di accoglienza per le famiglie sgomberate dall'ex scuola di Cardinal Capranica: 65mila euro per 30 giorni. Con l'aggravante che delle 145 persone che avevano accettato di essere trasferite nei centri del comune, oggi ne sono rimaste molte meno. Il tutto in assenza di una soluzione abitativa all'orizzonte con le famiglie destinate a passare da una struttura temporanea a un'altra. Il piano con il cronoprogramma per gli sgomberi prevede altri 25 immobili da sgomberare in sette anni. Il primo della lista, gli ex uffici di viale del Caravaggio, è abitato da 400 persone. 

"Il ministero degli Interni ha imposto la logica degli sgomberi politici?", continua Palumbo. "Bene, allora provveda a finanziare risorse adeguate sia a individuare soluzioni alloggiative sia a sostenere le persone in condizioni di fragilità verso un percorso di reale autonomia. Sul fronte degli sgomberi ci stanno a cuore principalmente la garanzia di un percorso di integrazione di tutte le persone in difficoltà e il mantenimento della scolarizzazione dei bambini trasferiti da un quartiere all'altro". 

Aggiunge la consigliera dem Giulia Tempesta: "Servono risorse adeguate da parte del Governo e strumenti seri per sostenere non solo la ricollocazione dei nuclei familiari, ma anche un reale percorso di integrazione di tutte le persone in stato di fragilità sociale. Ora che anche la maggioranza ha ammesso l'importanza della questione, ci auguriamo che la Giunta si attivi politicamente per rivendicare un forte sostegno da parte del Governo". 

La capogruppo della Lista Civica Zingaretti alla Regione Lazio, Marta Bonafoni, rivolge "un appello al Ministero degli Interni e alla Prefettura perchè si sospendano, a partire dal mese di agosto, gli sgomberi già previsti e si usi questo tempo per studiare procedure che tutelino tutte le persone coinvolte, con particolare riguardo per i minori". 

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