menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sfratti, presidio dei sindacati a Montecitorio: "Non togliete il blocco dal Milleproroghe"

Martedì 9 febbraio alle ore 15 i sindacati Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini manifesteranno per chiedere la conferma dello stop alle esecuzioni fino al 30 giugno 2021

"Il blocco degli sfratti nel Milleproroghe è irrinunciabile". Con queste richiesta martedì 9 febbraio alle ore 15 i sindacati Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini manifesteranno in piazza Montecitorio. Le associazioni degli inquilini hanno infatti scritto ai gruppi parlamentari, ai presidenti della Conferenza delle regioni e dell’Anci per sollecitare la conferma dello stop alle esecuzioni fino al 30 giugno 2021 contenuto nel decreto 'Milleproroghe'.

"Nella grave e perdurante situazione di emergenza sanitaria e alla luce dell’attuale crisi anche politica, con una lettera ai gruppi parlamentari della Camera, ai Presidenti e ai componenti delle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio e Tesoro", affermano i segretari generali del Sunia, Stefano Chiappelli, Sicet, Nino Falotico, Uniat, Augusto Pascucci, Unione Inquilini, Massimo Pasquini "esprimono una forte preoccupazione in merito alla conversione in legge del decreto legge 'Millleproroghe' nella parte del testo che prevede la sospensione sino al 30 giugno delle
esecuzioni degli sfratti e delle procedure immobiliari, misura che in questi giorni è oggetto di irresponsabili attacchi da parte di chi vorrebbe eliminarla dal provvedimento". Per i rappresentanti sindacali "il blocco degli sfratti è irrinunciabile per impedire che si mettano 'in mezzo alla strada' migliaia di famiglie senza una alternativa alloggiativa". 

Oltre al presidio è stata inviata anche una nota ai presidenti della Conferenza delle Regioni, Bonaccini, e dell’Anci Decaro, per sollecitare nel periodo di sospensione un impegno a un confronto per individuare strumenti per soluzioni alloggiative alternative e misure di sostegno a favore degli inquilini e dei proprietari che consentano di governare sui territori le procedure di sfratto in forte crescita e scongiurare un pericoloso aumento del conflitto sociale".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento