Servizi, Roma bocciata dai cittadini: maglia nera a trasporti, pulizia e rifiuti

Presentata in Campidoglio la Relazione annuale sullo stato dei servizi pubblici locali e sull'attività svolta nel 2017

Immagine di repertorio

Trasporto pubblico e igiene urbana. Ancora una volta mobilità e decoro vengono bocciati dai cittadini romani che nei pareri raccolti dall'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali, che anche quest'anno ha redatto la Relazione annuale sullo stato dei servizi pubblici locali e sull'attività svolta nel 2017, hanno valutato gravemente insufficienti. 4,3 al servizio di bus e tram, 4,9 alle strisce blu, scendono a 5,9 anche metropolitane e taxi, rispecchiando una situazione che ha visto l'offerta del tpl di superficie crollare di 28 milioni di chilometri dal 2006 al 2016, in pratica più dell'intero servizio erogato a Genova (27 milioni di chilometri). Ancora più basso il voto sulla pulizia della città, sonoramente bocciata con un 3,2, e la raccolta dei rifiuti anch'essa stroncata con un 3,7. La relazione è stata presentata questa mattina in Campidoglio dal presidente dell'Agenzia, Carlo Sgandurra, insieme al presidente dell'Assemblea capitolina, Marcello De Vito. 

Migliora invece il rating degli asili nido, mentre restano stabili e positive le attività culturali e l’Estate romana. Per quanto riguarda l'illuminazione pubblica la valutazione dei cittadini tocca il livello più basso degli ultimi dieci anni ma raggiunge comunque la sufficienza, attestandosi al 6,2 (sempre in una scala da 1 a 10), scontando l'aumento significativo dei tempi medi di riparazione registrato nel 2016. Considerando poi la vastità della superficie di ville, parchi e riserve naturali, che ricoprono il 60% della superficie di Roma per un totale di circa 82mila ettari (il Campidoglio ne gestisce 4mila, circa 311mila alberi), il servizio di cura e manutenzione del verde pubblico si attesta sopra la sufficienza (6,1) ma anche qui il trend degli ultimi 10 anni è in calo, così come le risorse finanziarie e umane (negli ultimi 20 anni si è passati da 1.200 a 286 giardinieri) dedicate. 

Da segnalare poi che gli abbattimenti di migliaia di alberi negli ultimi anni per ragioni di sicurezza con la ripiantumazione di solo una minima parte di essi, ha visto una riduzione netta del patrimonio arboreo cittadino di circa 3mila unità. Tra i servizi che riscuotono il maggior apprezzamento da parte dei romani c'è invece il servizio idrico integrato, nonostante la crisi della scorsa estate e l'aumento delle tariffe del 37% negli ultimi anni, anche se l'Agenzia nella sua relazione non fornisce una valutazione in scala. 

La cultura va oltre la sufficienza piena: 7,2 è il voto dei cittadini ai servizi culturali nel 2017, nonostante anche questo risulti in calo rispetto al 7,6 del 2016. Le istituzioni culturali più apprezzate sono Palaexpo (7,6), Auditorium (7,5), Musei capitolini (7,3), Biblioteche (6,9) e Bioparco (6,8). Infine gli asili nido, con un'offerta che l'Agenzia rileva di buona qualità e a costi inferiori rispetto a quelli della media nazionale nonostante l'aumento tariffario del 2015. Migliorata anche la gestione delle liste d'attesa, con la risposta insoddisfatta scesa al 5%. Il risultato è la percezione positiva dei cittadini, che nel 2017 attribuiscono a questo servizio un voto sopra la sufficienza, 6,2. 

In quanto al turismo, notizie tiepidamente positive. Nel 2017 sono arrivati a Roma 14,3 milioni di turisti, un dato maggiore rispetto allo scorso anno ma inferiore in paragone al tasso di crescita dell'ultimo quinquennio, con una spesa di consumo compresa in un range tra 4,4 e 5,8 miliardi di euro e una permanenza media di 2,3 notti per turista, riporta ancora la Relazione. Per quanto riguarda la permanenza media, il dato scende nel X Municipio (zona Ostia) a 1,8 notti, mentre sale a 2,8 in IX e XI Municipio (le zone dell'Eur e di Fiera di ROMA), che da soli hanno ospitato il 9% degli arrivi, grazie alla presenza di strutture congressuali che hanno attirato un turismo di tipo 'business', caratterizzato in media da una predisposizione ai consumi tre volte maggiore di quello comune. 

"Voglio sottolineare che si tratta di dati dal 2006 al 2016, dieci anni che hanno visto riduzioni dei servizi e dei fondi, e su cui questa amministrazione sta lavorando" le parole di Marcello De Vito, presidente dell'Assemblea capitolina. "Il lavoro dell'Agenzia è giunto al tredicesimo anno, noi lo consideriamo molto importante perché é una fotografia dello stato dei servizi così come vengono percepiti dai cittadini. È un lavoro importante per questa amministrazione, per i Municipi per capire come intervenire sul territorio e per l'Assemblea capitolina per dare indirizzi sui servizi e sulle società partecipate". 

Nell'ambito dell'Agenzia, ha spiegato De Vito, "abbiamo recuperato risorse e ridotto il cda da 3 a 1 membro nel quadro di una procedura di riduzione più ampia dei costi totali dell'Assemblea capitolina pari al 75% rispetto alla gestione Marino e all'86% rispetto a quella Alemanno, per impiegare risorse in maniera più produttiva: l'obiettivo insieme all'Agenzia è questo. Vogliamo che sia un ente più pervicace, che entri più nel merito e che collabori maggiormente con gli assessori e nella redazione dei contratti di servizio".

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Un invito raccolto dal presidente dell'Agenzia, Carlo Sgandurra, secondo il quale già oggi "sta nascendo un nuovo percorso per l'Agenzia, che sarà impegnata con un metodo diverso valorizzando le proprietà professionalità. Ci saranno approfondimenti specifici sui temi più importanti e focus tematici per supportare l'amministrazione nel suo lavoro". Sgandurra ha inoltre spiegato che "l’indagine compie una rigorosa ricognizione sulla evoluzione normativa e contrattuale dei servizi pubblici e fornisce una mappa dettagliata e completa del loro funzionamento, della loro distribuzione, della loro qualità e della loro percezione tra i romani.  Dimostrando che dalla qualità dei servizi pubblici locali dipende la qualità della vita di quattro milioni di cittadini che ogni giorno vivono e usano la città".

Clicca su continua per leggere nel dettaglio la situazione servizio per servizio. Si parte dai trasporti

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