Vele di Calatrava: una serra hi tech per chiudere il cantiere infinito

Il progetto è dell'Università di Tor Vergata. Il Campidoglio sottolinea: "E' solo un'idea. Il progetto manterrà la sua vocazione sportiva originaria"

Un'enorme vela che accoglie chi fa il suo ingresso a Roma dalla barriera Roma Sud. Questo è oggi la città dello sport di Calatrava a Tor Vergata. Uno scheletro vuoto che doveva essere consegnato cinque anni fa, in occasione dei mondiali di Nuoto, e che per mancanza di sponsor, che nel corso degli anni erano stati visti come la soluzione per portare a termine il progetto, oggi rischia di diventare l'ennesima opera incompiuta in Italia.

Per verificare la situazione del cantiere, ieri la commissione sport presieduta da Svetlana Celli ha effettuato un sopralluogo. Ed è stata l'occasione in cui l'Università di Tor Vergata, attraverso la delegata del Rettore, la professoressa Antonella Canini, ha esposto il proprio progetto. L'idea è quella di riconvertire le vele in una serra hi-tech su modello dei Gardens by the bay di Singapore, un luogo dove architettura, natura e tecnologia si incontrano.

Spiega la stessa Canini: "Si tratta di un'ipotesi presentata dall'Università. Una struttura integrata nella vela attuale dove una parte può essere dedicata a serra hitech, il resto a laboratori scientifici e didattici di elevata risonanza internazionale nelle materie scientifiche dalla fisica alle scienze naturali".

In base al progetto però la vela potrà comunque "ospitare eventi sia culturali che sportivi. Questi ultimi sempre con il coinvolgimento scientifico e didattico della medicina dello sport. La struttura sarà un'importante sede di valorizzazione per il territorio e per il paese".

Svetlana Celli (Lista Marino) sottolinea però che "ben vengano idee e proposte ma resta il fatto che qualsiasi progetto, prima di essere avallato deve essere discusso nelle apposite sedi istituzionali. Quel che è certo è che questo gigante silente dovrà mantenere la vocazione sportiva con la quale è nato. Integrandolo, perchè no, con altri servizi purchè utili alla città".

Ed è lo stesso Campidoglio a specificare: "Nessuna serra high tech nelle Vele di Calatrava a Tor Vergata. Il progetto manterrà integralmente la sua vocazione sportiva originaria. Le serre di Calatrava sono un'ipotesi dell'università di Tor Vergata. Ma il Campidoglio ha un altro piano: concludere il palazzetto del nuoto con una spesa di 50 milioni senza modificarne la vocazione sportiva".

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