Politica

Campidoglio, Sel fuori dalla nuova giunta: "Solo appoggio esterno"

È quanto emerso dal vertice tra il sindaco e gli esponenti di Sel, il neo coordinatore romano Cento e il capogruppo Peciola: "Se il Pd vuole far saltare il centrosinistra se ne assuma le responsabilità

Il sindaco Mario e il capogruppo Peciola a un dibattito a Garbatella

È crisi di maggioranza in Campidoglio. Sel rimarrà fuori dalla giunta che il sindaco Ignazio Marino dovrebbe varare entro domani. E' quanto emerso dalla riunione che si è tenuta oggi pomeriggio a palazzo Senatorio tra il sindaco Ignazio Marino e gli esponenti cittadini di Sel, il neo coordinatore romano Paolo Cento e il capogruppo capitolino Gianluca Peciola. “Non siamo soddisfatti dell'incontro. Allo stato attuale siamo fuori dalla giunta e proporremo questa linea agli organi dirigenti del partito” ha spiegato cento al termine del vertice. “Noi continuiamo a servire e ad amare Roma, anche in Consiglio comunale, e le poltrone le lasciamo al monocolore del Partito democratico, che se ne dovrà assumere la responsabilità”.

Dopo ormai circa due settimane di 'appoggio esterno' alla squadra di governo di Marino, in seguito alle dimissioni dell'ex vicesindaco Luigi Nieri che era l'unico esponente di Sel in giunta, lo strappo con i vendoliani si è ormai consumato ufficialmente. E sembra ormai chiaro che la poltrona di Nieri non verrà rioccupata da alcun esponente di Sel. Sul tavolo soprattutto il rapporto con il Governo: “Rimangono aperte questioni sul programma e soprattutto sul rapporto con il governo per quanto riguarda i soldi per Roma e la relazione del ministro Alfano. Senza la soluzione di questi nodi non si può parlare di fase nuova della città”. 

La linea è quella annunciata nei giorni scorsi dal capogruppo Peciola. Linea che ha già portato a strappi all'interno della maggioranza in Aula Giulio Cesare, come avvenuto per la cosiddetta delibera 'Aec' sui servizi sociali. Ha continuato cento: “Con il Pd si apre una fase di competizione in questa città, e se non vengono sciolti questi nodi con il sindaco Marino manterremo un rapporto di verifica delibera per delibera".

Infine un commento sul toto-nomi delle ultime settimane. "Abbiamo offerto la massima disponibilità su nomi di alto livello con una proposta aperta. È evidente che la questione del vicesindaco è tutta legata al tema dell'alleanza con il Partito democratico in questa città. Se il Pd vuole fare saltare il centrosinistra a Roma se ne assume la responsabilità” ha concluso Cento.

"Il punto politico in discussione, cioè la natura del rapporto tra Pd e Sel in questa esperienza, si è risolto nel nostro passaggio da un appoggio esterno tecnico a un appoggio esterno politico" ha spiegato Peciola. "Diamo un appoggio esterno su un'idea di governo, sulla centralità che Roma deve avere in questa discussione nazionale, sul rapporto tra Governo ed Enti locali, sulle risorse sul Giubileo, sulla centralità delle questioni sociali" ha continuato. "Per noi l'investimento in Giunta è di questa natura, lo leghiamo all'idea di rilancio di Roma che ha il centrosinistra. Crediamo che l'investimento che sta offrendo il Pd non sia all'altezza delle emergenze e delle sofferenze che la città sta vivendo. Si vede da come tratta Roma sul Giubileo: mancano pochissimi mesi e non abbiamo certezza delle risorse. Si vede come tratta Roma sul tema del Patto di stabilità: noi chiediamo lo sblocco delle risorse dei cittadini romani e siamo in attesa dell''atto da parte del Governo Renzi". Per il capogruppo di Sel in Assemblea capitolina "il punto di sofferenza è il rapporto con questo Pd nazionale, con il Governo che non vuole investire su Roma. Purtroppo dobbiamo leggere con preoccupazione intorno alle proposte di altissimo livello che abbiamo messo in campo rispetto alla Giunta. Il nome che abbiamo messo in campo ed è circolato, legato all'antimafia sociale, all'idea di un investimento politico nazionale di Sel, era un investimento sui beni comuni, su un''antimafia non solo di carattere penale".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Campidoglio, Sel fuori dalla nuova giunta: "Solo appoggio esterno"

RomaToday è in caricamento