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Giovedì, 13 Giugno 2024
Politica Magliana / Via Emilio Pensuti

La scuola incompiuta: dopo 16 anni il comune non sa se deve demolirla

Il comune deve ancora risolvere il contratto con la ditta che doveva terminare i lavori. Rocca: "Va verificata l' idoneità statica, ma non prima del 2024"

La scuola di via Emilio Pensuti “si farà”. Sono in tanti ad averlo dichiarato in questi anni. Sono però trascorsi più di tre lustri da quando sono partiti i lavori per realizzare un nido e una scuola materna alla Muratella. Era stata pensata per soddisfare la domanda delle giovani famiglie che vivevano nel quartiere. I loro figli, nel frattempo, sono cresciuti, qualcuno sta addirittura per completare l’università. La scuola però è ancora uno scheletro ed il Campidoglio, ad oggi, non sa neppure se potrà completarla o dovrà prima demolirla.

L'opposizione prova a riaccendere i riflettori

A riaccendere i riflettori sul plesso di via Pensuti ha provveduto nella mattinata del 27 settembre la commissione trasparenza di Roma Capitale. Ma già ad inizio agosto c'era stato un interessamento. Anche nel parlamentino di Corviale si è registrato il tentativo di far luce sul destino della scuola. Se n’era occupato Valerio Garipoli, capogruppo municipale di Fratelli d’Italia, presentando un’interrogazione per capire come mai, ancora una volta,  il cantiere di via Pensuti risultasse inesorabilmente fermo.

“Ci vorrà ancora del tempo per capire se si potranno riprendere i lavori per la realizzazione del plesso scolastico a via Pensuti alla Muratella. Si tratta di un plesso che prevede un nido ed una scuola per l' infanzia. Era stato progettato tra il 2005 e il 2007 proprio in funzione della crescita del quartiere dovuta ai nuovi insediamenti abitativi" ha ricordato Federico Rocca, il presidente della commissione trasparenza  di Roma Capitale. Ma dopo tanto tempo “davanti alle case c’è solo un rudere e una vicenda a dir poco paradossale tra cambi di imprese, opere abbattute, riprogettazioni e altro” ha aggiunto il consigliere Rocca (FdI).

Le promesse disattese

Sull’edificio sono stati in tanti ad aver sperato, nel corso degli ultimi anni, di aver impresso una svolta decisiva nel far terminare i lavori. “Quando siamo arrivati c'era uno scheletro abbandonato di una scuola in costruzione da 5 anni. Quello scheletro era di calcestruzzo fallato tanto che si è dovuto demolirlo. Oggi dopo un nuovo progetto, altra gara, nuovi permessi riprendono i lavori per la scuola” aveva ad esempio commentato, nel 2016, l’allora presidente del municipio XI Maurizio Veloccia, prima di aggiungere che “quella dannata scuola a Muratella si farà”.  Tre anni più tardi è toccato al suo successore, il pentastellato Mario Torelli, cantar vittoria troppo presto. “Grazie all'impegno della presidente della commissione lavori pubblici, Alessandra Agnello – aveva commentato nel 2019 il minisindaco - si è riuscito, in breve tempo, a completare l'iter amministrativo che consentirà la ripresa, a breve, dei lavori di completamento di questa importante opera”. I lavori, ripresi dopo un paio d'anni, si sono anche nuovamente fermati.

Cantiere fermo scuola via Pensuti foto Garipoli

L'incertezza totale sul futuro della scuola

Qual è lo stato dell’arte? “Gli uffici hanno avuto ed hanno enormi difficoltà nel reperire la documentazione di quanto realizzato, necessario a verificare l’idoneità statica della parte delle opere effettuate fino ad oggi” ha spiegato il presidente della commissione trasparenza. E quell’idoneità statica rappresenta un “passaggio indispensabile” al fine di risolvere l’appalto con l’attuale impresa. Non solo. La verifica delle condizioni statiche è necessaria “per capire se le opere esistenti possono essere utilizzate o se invece devono essere demolite” ha chiarito Rocca.

È fondamentale quindi effettuare questo accertamento se si vuole evitare, per la seconda volta, di demolire lo scheletro. Chi dovrà fare i controlli? “La verifica è stata affidata a Risorse per Roma la quale, a causa della mancanza di fondi, potrà dar vita a questa attività solo nel 2024”. Insomma a oggi, il Comune, non sa nemmeno se l’edificio sia da abbattere o semplicemente da terminare. Nel frattempo, dal primo avvio dei cantieri, si sono avvicendati 4 sindaci e i bambini che inizialmente dovevano frequentarla, sono ormai perfettamente in grado anche di guidare la macchina.


 

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