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Giovedì, 18 Aprile 2024
La nuova macrostruttura del comune / Trastevere / Largo Ascianghi

Gualtieri cancella la scuola per i dipendenti capitolini: “A rischio presidio fondamentale per PNRR”

La Scuola di Formazione Capitolina voluta da Raggi e resa Dipartimento autonomo, potrebbe essere sottodimensionata. L'allarme dell'ex assessore De Santis: "Scelta incomprensibile"

I fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sono la grande sfida di tutti i Comuni italiani eppure Roma rischia di non avere personale adeguatamente formato per reperire le risorse europee. Sì perchè nella bozza della macrostruttura organizzativa del Comune a cui sta lavorando il neosindaco Roberto Gualtieri della Scuola di Formazione Capitolina non v’è traccia. 

La Scuola di Formazione sparisce dalla macrostruttura

L’allarme arriva dall’ex assessore al Personale di Roma Capitale, Antonio De Santis, che, insieme alla sindaca Virginia Raggi, aveva fortemente voluto l’istituzione della scuola per l’aggiornamento e formazione dei dipendenti capitolini. Istituita nel 2017 e regolamentata nel funzionamento e nell’assetto organizzativo nei primi mesi dell’anno seguente, la Scuola aveva come scopo primario ​​quello di “offrire opportunità di crescita, adeguamento  e qualificazione professionale al personale capitolino e alla dirigenza per operare in un contesto normativo in continua evoluzione e in un’ottica di miglioramento dei servizi per i cittadini”. Corsi, master e gruppi di lavoro “ai quali in questi anni - sottolinea De Santis - hanno partecipato migliaia di dipendenti”. 

La Scuola di Formazione capitolina sottodimensionato 

Il timore è quello che la Scuola di Formazione, un tempo Dipartimento autonomo, possa essere sottodimensionata e diventare una U.O., ossia una Unità Organizzativa. “In questo caso sia dal punto di vista delle risorse che da quello simbolico - ha spiegato De Santis a RomaToday - verrebbe inevitabilmente ridimensionata. E’ una scelta incomprensibile, non vorrei che dietro ci fosse la solita politica dell’esternalizzazione che nel caso specifico sarebbe a mio avviso del tutto controproducente”. Intanto nella scuola di Largo Ascianghi cresce anche la preoccupazione dei dipendenti: qualcuno è già alla ricerca di una sede alternativa. 

La nuova macrostruttura arriva in Giunta

La delibera sul nuovo assetto della macrostruttura capitolina, così si apprende da fonti del Campidoglio, dovrebbe andare in Giunta domani. Difficile che sarà del tutto cancellata anche perchè in uno dei punti del programma del sindaco Gualtieri si legge: “Sarà necessario rafforzare e valorizzare la scuola di formazione del Comune necessaria, tra le altre cose, a istruire i dipendenti sulle procedure necessarie alla ricerca dei fondi europei”. Un luogo di formazione dunque strategico. 

L’allarme dell’ex assessore: “Gualtieri non cancelli scuola di formazione”

Lo ribadisce ancora De Santis: “Può e deve continuare a rappresentare un presidio di formazione ma soprattutto il simbolo dell’affermazione dei tanti valori professionali presenti all’interno del settore pubblico. C’è ancora tempo e modo per salvare questa struttura di fondamentale importanza per la pubblica amministrazione romana e mi auguro che il Sindaco tenga fede a quanto promesso, ma ancor più che non voglia cedere alla tentazione di cancellare per mero partito preso tutto ciò che è stato fatto in precedenza. Soprattutto, mi auguro che venga proseguito un percorso di rafforzamento professionale e culturale  della pubblica amministrazione romana. Lo meritano tutti quei dipendenti che interpretano il loro ruolo con  responsabilità  investendo sulle proprie capacità e sulla propria crescita. Se così non fosse - avverte l’ex assessore al Personale - tutto questo gran parlare di PNRR , di utilizzo dei fondi tramite il rilancio della Pubblica Amministrazione suonerebbe, nella migliore delle ipotesi, come qualcosa di folkloristico e nulla più”. 
 

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