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Scommesse, bingo e slot chiusi da tre mesi. La protesta a Roma: "Noi discriminati, abbiamo diritto al lavoro"

Titolari di sale e agenzie, insieme ai lavoratori hanno manifestato a piazza del Popolo: "Con noi chiusi si favorisce gioco illegale". Le Regioni scrivono le linee guida per riapertura

Chiusi dall'8 marzo e ancora senza la certezza di poter riaprire il 14 giugno. Dopo tre mesi di totale inattività, l'Italia del gioco legale è scesa in piazza per manifestare il proprio malumore: oltre quindici associazioni e gruppi online che hanno detto "basta" alla "situazione di stallo da cui non si vede via d'uscita". 

L'Italia del gioco legale in piazza

Da tutte le regioni in migliaia si sono ritrovati a Roma per chiedere al Governo di fare in fretta e di riaprire un comparto che in Italia coinvolge oltre 60mila persone. Tremila a Roma

La manifestazione di sale bingo, slot e scommesse

A piazza del Popolo titolari e lavoratori delle scommesse, di sale slot e bingo. Una chiusura, quella di tali attività, che, secondo gli organizzatori, favorirebbe gioco illegale e quindi mafie e criminalità organizzata. Non sono mancati gli slogan in merito, da "il governo è dalla parte delle mafie e della malavita?"; "dimenticati ma tartassati", fino a "chiusi per ideologia politica" e "sì al gioco legale no al Governo criminale". Tante anche le magliette e le mascherine personalizzate, con la scritta "Ora basta". 

Scommesse e bingo restano chiusi: scatta la protesta. Lavoratrici in sciopero della fame a Montecitorio

Sale scommesse chiuse: l'ira degli operatori

"Questa gente - ha detto all'agenzia Dire Maurizio Ughi, storico amministratore unico di Snai Servizi - non difende solo il proprio lavoro ma l'onorabilità di 35 milioni di italiani che vanno a scommettere. Tutte queste persone si ricorderanno di questo governo e in particolare del Movimento 5 Stelle, da cui ricevono insulti quotidiani". 

E proprio i pentastellati, esplicitamente schierati perchè il gioco d'azzardo sia l'ultimo a riaprire, sono stati il bersaglio preferito dei manifestanti che hanno dedicato loro cori di disappunto. 

Riapertura scommesse, slot e bingo: le linee guida

In serata l'approvazione da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome delle linee guida per la riapertura di diverse attività tra le quali anche sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse. Le misure pensate, che ora dovranno essere trasmesse a Palazzo Chigi, ricalcano quelle canoniche dell'igiene e del distanziamento prescritte anche per la fase 3 dell'emergenza Coronavirus: accessi contingentati per consentire il rispetto delle distanze interpersonali; i gestori dovranno favorire l'utilizzo degli ambienti esterni se disponibili e igienizzare le superfici e gli oggetti dopo ogni singolo utilizzo. Non si potranno invece usare gli oggetti che non possono essere igienizzati. 
 

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