Scioperano gli addetti alle pulizie: “Noi in prima linea nell’emergenza ma restiamo invisibili”

Senza contratto da oltre sette anni venerdì 13 novembre scioperano i lavoratori delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi: sono impiegati in ospedali, scuole, trasporti e uffici

Sono oltre 600mila in tutta Italia gli addetti del comparto delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi che domani, venerdì 13 novembre, incroceranno le braccia. I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti hanno proclamato lo sciopero per l’intera giornata

Sciopero addetti pulizie e multiservizi 

Così anche a Roma, dalle scuole alle stazioni, dagli ospedali e case di cura fino ai mezzi di trasporto pubblico, potranno verificarsi disagi. Mancherà il personale addetto alle pulizie: uomini e donne che chiedono il rinnovo del contratto collettivo nazionale scaduto da oltre 7 anni.

“Lavoratori e lavoratrici che tutti i giorni sono in prima linea nell’emergenza sanitaria ma che da sette anni e mezzo sono senza contratto” - scrivono i sindacati. Già perchè senza di loro ospedali, case di cura, scuole, università, tribunali, fabbriche, mezzi di trasporto, uffici pubblici e privati e supermercati non sarebbero accessibili in sicurezza “ma le associazioni datoriali - denunciano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti - non ne riconoscono il valore con il rinnovo del contratto nazionale”. 

Dagli ospedali al trasporto rischio sporcizia, servizi minimi garantiti

Da qui lo sciopero. Una mobilitazione che a Roma preoccupa soprattutto le scuole, già alle prese con le problematiche relative all’emergenza sanitaria da Coronavirus.

Il Comune avverte le famiglie. Nel giorno dello sciopero dei lavoratori dei servizi di pulizia, servizi integrativi e multiservizi, saranno erogati soltanto i servizi minimi essenziali: dallo svuotamento cestini aule e servizi igienici; igienizzazione banchi scuole dell'infanzia; igienizzazione arredi e suppellettili nidi; spazzatura pavimenti servizi igienici; lavaggio pavimenti servizi igienici nidi e scuole dell'infanzia e scuole d'arte e mestieri e igienizzazione sanitari nidi e scuole dell'infanzia. Salvo anche il servizio di assistenza relativo all'accesso e alla tutela dei minori che prevedono la presenza di un operatore per turno nella scuola. “Per l'integrazione del servizio di refezione nei nidi, sarà assicurata la preparazione del pasto base”. 

"Dignità, tutele e salario"

La mobilitazione è lanciata: “Le lavoratrici e i lavoratori del #Multiservizi #ServiziIntegrati chiedono alle associazioni dei datori di lavoro un atto di responsabilità, che passa necessariamente per il rinnovo del contratto scaduto da quasi otto anni. Dignità, tutele, salario le parole d'ordine dei 600mila addetti del settore che venerdì si fermeranno per denunciare la loro condizione di lavoratori essenziali ma invisibil”. 
 

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