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Politica Magliana / Via Luigi Candoni

Sassi contro i bus, il Comune punta il dito contro il campo rom

L'assessore Patanè: "Bisogna delocalizzare quel campo rom". Sono sette i mezzi danneggiati negli ultimi due giorni nel deposito che sorge alle spalle di via Candoni

Bersagliate dal lancio di pietre e messe fuori uso. Le vetture Atac colpite, tra l’altro, sarebbero nuove. Su tutte le furie l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè: “Siamo costretti ancora una volta a denunciare la situazione del campo rom di via Candoni, nella zona della Magliana. Nonostante i ripetuti accessi e censimenti delle forze dell'ordine - ricorda l’Assessore -, ieri sera (6 gennaio, ndr) tre vetture Atac sono state colpite con sassi e messe fuori servizio, mentre la sera del 5 gennaio ad essere colpiti sono stati altri quattro bus”.

Sassi contro il bus Atac, il lancio al passaggio davanti al campo rom

Da qui la richiesta, a gran voce, di spostare il campo nomadi che confina con il deposito di Atac. Una convivenza difficile e che va avanti ormai da anni. Venne qui perfino Matteo Salvini, segretario della Lega e attuale ministro alle Infrastrutture del Governo Meloni, in vista l'ultima campagna elettorare per eleggere il nuovo sindaco di Roma.

“La situazione non cambia ed è pericolosa, l’unica soluzione è delocalizzare quel campo  - aggiunge Patanè - , come sostenuto più volte anche da Questore, Prefetto e comandante dei Carabinieri, non può stare accanto ad un obiettivo così sensibile perché i suoi abitanti hanno dimostrato a più riprese di non essere persone civili. La situazione non è più sostenibile sotto tutti i punti di vista, economico, sociale e operativo - conclude Patanè - Oltre al fatto che viene messa a repentaglio la sicurezza degli operai e degli autisti”.

“Fin dal nostro insediamento abbiamo richiamato l’attenzione delle forze dell’ordine su questo problema, giungendo anche a richiedere e a ottenere che la questione venisse affrontata in una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica - ricorda Gianluca Lanzi, presidente dell'XI Municipio -. Oltre all’intensificazione dei controlli è necessario accelerare il processo di superamento del villaggio della solidarietà e l’inclusione delle persone che vi abitano. Occorre garantire la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini nonché preservare il patrimonio pubblico costituito dalle vetture dell’Atac, azienda interamente controllata da Roma Capitale".

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