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Sara Seccia (m5s)

Sara Seccia (m5s)

Campidoglio, Sara Seccia nuovo vicepresidente vicario: "Revoca De Vito? Le ragioni ideologiche non bastano"

Parla la consigliera M5s eletta in Aula capitolina come nuovo vicepresidente vicario al posto di Enrico Stefàno

Sara Seccia, 36 anni, avvocato, è il nuovo vicepresidente vicario del Consiglio comunale. Sostituirà Enrico Stefàno, che ha lasciato il posto dopo tre mesi di attività in aperta polemica con la sua maggioranza. Farà le veci, appunto, di Marcello De Vito, ancora ufficialmente presidente (non si è mai dimesso) ma agli arresti domiciliari con l'accusa di corruzione. Anche lei, come Stefàno, si troverà a ricoprire un ruolo "monco". Da presidente ma senza i suoi stessi poteri e perimetri d'azione. Punta però tutto sulla "forte motivazione personale". E in merito alla revoca di De Vito, che gran parte dei consiglieri grillini non vuole votare per paura di possibili ricorsi, taglia corto: "Non è un atto da nulla, serve un forte presupposto tecnico".

E' il nuovo vicepresidente vicario dell'Assemblea capitolina, di fatto il numero mancando il presidente Marcello De Vito. Il suo è un ruolo di grande responsabilità. Quali obiettivi la guideranno?

Di grande responsabilità, è vero, ma anche di grande motivazione da parte mia. L’obiettivo principale per me sarà il dialogo civile e il corretto funzionamento dell’assemblea.

Leggiamo in queste ore polemiche forti da parte delle opposizioni (che non hanno preso parte al voto), in merito a una presunta irregolarità nella tua elezione in quanto non normata dal regolamento d'aula...

Nessuna irregolarità. Anche il Segretariato, nero su bianco, ha inteso rassicurare le opposizioni sul tema. Molte cose non sono normate da Regolamento, ma interviene la ratio delle norme comunali a colmare ogni lacuna.

Il suo collega Enrico Stefàno ha lasciato il posto polemica con la mancata revoca di Marcello De Vito. Fare il presidente a tutti gli effetti ma da vicario, non gli avrebbe dato i margini sufficienti per operare nel pieno delle sue funzioni. Perché per te dovrebbe essere diverso?

Per me non sarà diverso, ma faccio appello alla motivazione personale. Sono cosciente delle attuali difficoltà, ma vanno sicuramente affrontate e risolte con gli strumenti ora a disposizione.

Sulla mancata revoca di De Vito e la spaccatura interna alla maggioranza, da che parte sta? La voterebbe?

La maggioranza non è spaccata, ma si tutela con ogni parere e informazione. Attualmente abbiamo scenari che cambiano di giorno in giorno.

Politicamente però è stato allontanato nel giro di poche ore dalla notizia dell'arresto. Non è una contraddizione mantenerlo di fatto alla guida dell'Aula capitolina? Stefàno ha parlato di mancanza di coraggio.

La revoca non è un atto da nulla, ha bisogno di forti presupposti tecnici, non ideologici.

Come affrontare un possibile ritorno di De Vito in aula?

Lo vedremo non appena si presenterà il problema. 
 

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