Politica Monteverde / Via Bernardino Ramazzini

San Camillo, 58 medici sanzionati per irregolare attività professionale

Zingaretti plaude l'iniziativa "a difesa della legalità"

Giro di vite sulla prestazioni erogate fuori del normale orario di lavoro dai medici del San Camillo. L'attività di intramoenia, consentite e regolamentate, prevedono infatti che i camici bianchi possano usare strutture ambulatoriali e diagnostiche, a condizione che sia corrisposto alla struttura ospedaliera una percentuale sul servizio emesso. Il vantaggio di questo tipo di attività, per il paziente, risiede nella possibilità di scegliere il medico curante. 

Le irregolarità riscontrate

Al San Camillo dal 29 settembre c'è un nuovo regolamento che disciplina l'attività di intramoenia. Ed a quanto emerge, da una comuniaczione che il direttore generale dell'ospedale ha inviato alla Regione, ci sono diversi medici che hanno tenuto "condotte non conformi al dettato normativo".  In particolare per  58 dirigenti "si e' proceduto all'irrogazione di una sanzione in ragione del mancato versamento all'azienda delle somme incassate per attività libero professionale in regime di 'allargata' ". Iniziativa che è stata valutata positivamente dal governatore Zingaretti. 

Il rispetto delle regole

"Il direttore generale ha preso dei provvedimenti a difesa della legalità, delle regole, per tutelare anche chi svolge la professione medica regolarmente e anche per sottolineare, forse, quanto su temi come le liste di attesa è particolarmente importante seguire le regole - ha commentato il presidente della Regione Lazio - E' uno dei punti più delicati nella qualità del servizio sanitario. Le regole vanno rispettate, sempre e soprattutto quando si tratta del rapporto tra sistema e cittadini sulla salute".

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