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Domenica, 23 Gennaio 2022
Politica

Salvini: "Meno ministeri a Roma, dicastero dei trasporti a Napoli o Bari"

Il leader della Lega: "Puntiamo a un sistema federale, ma anche di tipo presidenzialistico, dove il rafforzamento di Roma sarà essenziale"

Salvare Roma dal caos e spostare qualche palazzo del potere al sud. "Molti cittadini romani mi chiedono: portate via un po' di ministeri, qui c'è troppo caos. Per esempio il ministero delle Infrastrutture potrebbe andare a Napoli o a Bari". E' uno dei passaggi dell'intervista al leader della Lega Matteo Salvini pubblicata oggi da Il Messaggero. 

Salvini spiega anche che "la Lega sta lavorando" alla "ricucitura" tra Nord e Sud Italia "fin dal momento in cui sono diventato segretario. Nel centrodestra, il partito più votato a Roma e nel centro Italia è il nostro. E questo è indicativo di un passaggio che è stato capito. È fatto di autonomia e federalismo, con un ruolo forte per Roma. La centralità della Capitale italiana, in un paese federale, è ancora più importante. Quello che non era maturo 20 anni fa, adesso lo è". 

Secondo il leader del Carroccio, infatti, "in un sistema federale, ma anche di tipo presidenzialistico, perchè le due cose per noi vanno insieme, il rafforzamento di Roma è essenziale. Se territori contano di più - e penso al processo di autonomia avviato in Lombardia è in Veneto e che dovrà essere esteso a tutte le regioni che lo vorranno - anche lo status della capitale deve cambiare". 

A commentare le parole di Salvini, il vicesegretario del Pd Lazio, Enzo Foschi, candidato al governo dell'VIII municipio oggi commissariato. "Inizia il sacco di Roma da parte della Lega, con Ministeri spostati e impoverimento della città. A cominciare dalla chiusura del Ministero delle Infrastrutture, con migliaia di famiglie costrette a spostamenti ed esodi. L'intervista rilasciata oggi dall'aspirante Presidente del Consiglio Matteo Salvini è chiara e precisa" dichiara in un comunicato Foschi. 

"A parte che non si sa con chi parli Salvini, chi sono i cittadini romani che gli chiedono di impoverire la città. Ma lo avvertiamo che noi non ci staremo e ci opporremo con tutte le nostre forze al suo disegno e a vedere ancora più distrutta la nostra città. Lo sviluppo si assicura dando opportunità a tutte le città italiane, e non saccheggiando enti e funzioni proprie della Capitale d'Italia". 

Si scaglia contro il numero uno della Lega anche il consigliere capitolino Pd Giulio Pelonzi, con un tweet: "Salvini non è premier e vuole trasferire i Ministeri da Roma. Torna il passato: Bossi tentò di spostare i Ministeri al Nord e ora Salvini li vuole al Sud. La spartizione di Roma è iniziata. #Raggi batti un colpo: questi ti scippano la Capitale da sotto lo scranno". 

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